“La California è proprio di là dal fiume, con una graziosa cittadina per cominciare. Needles, sul fiume. Ma il fiume non è di casa in questa zona. Da Needles si sale e si scavalca una cima riarsa, e dall’altra parte c’è il deserto. E la 66 attraversa il deserto terribile, dove la distanza pulsa e il centro dell’orizzonte è tarpato dall’incombere di montagne cupe.”
Furore, John Steinbeck

L’ultimo tratto della Route 66 attraversa i paesaggi più caratteristici della Southern California, da quelli desertici del Mojave alle spiagge di Santa Monica. Per noi è stato il tratto più malinconico, vissuto con nel cuore la pesantezza dell’idea che da lì a pochi giorni il viaggio per eccellenza sarebbe terminato.

Se vi siete innamorati di questa strada e l’avete percorsa partendo da Est, preparatevi anche voi a questo effetto. Malinconia che comunque non vi impedirà di godervi gli ultimi chilometri di Mother Road attraverso il Golden State.
Perché Golden State? È il nickname ufficiale dello Stato dal 1968 (altri nomi con cui viene chiamato sono El Dorato State, la traduzione spagnola di Golden State, e The Beach State), guadagnato grazie alla crescita esplosiva che ci fu dopo la scoperta dell’oro del 1848 – minerale che diventò quello ufficiale dello Stato – ma anche per il colore dei campi di papaveri che esplodono in primavera, i tramonti e le spiagge dorate della costa del Pacifico, il Golden Gate Bridge. La California è davvero lo stato dorato!

I 515 km (320 miglia) di Route 66 che attraversano la California si estendono da Needles, vicino il Colorado River, fino a Santa Monica, sull’Oceano Pacifico, e il 95% della strada percorribile è proprio il tratto originale, perfettamente preservato dalla California Route 66 Preservation Foundation, che lavora duramente per mantenere viva questa suggestiva icona americana, la quale rese la California accessibile a migliaia di viaggiatori che volevano vivere il sogno americano.

Itinerario Route 66 in California

Route 66 in California: itinerario da Needles a Santa Monica

La prima città lungo la Route 66 in California è Needles, appena dopo il confine. Fu fondata nel 1883, quando la ferrovia si spinse verso ovest, e deve il nome alla forma delle cime che si trovano all’estremità meridionale della valle. Inizialmente si arrivava qui solo tramite il treno e la prima costruzione del paese fu un deposito per mettere a riposo i motori dei treni e ospitare i numerosi viaggiatori che sognavano la California.
Oggi la cittadina è attraversata da 16 km di Mother Road, lungo la quale si possono ancora ammirare le icone di un tempo, come il El Garches Harvey House Hotel&Depot, che venne costruito quando il primo deposito-hotel della città prese fuoco nel 1906 e per anni fu considerato l’albergo più bello della catena Fred Harvey, il Palm Motel, l’Historic Needles Theatre e il Route 66 Motel.

Un consiglio: se decidete di seguire il tratto originale della Route 66, non incontrerete un benzinaio per più di cento chilometri, quindi fate rifornimento a Needles o Amboy.

Potete godere anche della vista del Colorado River e del deserto, per poi riprendere l’itinerario e attraversare diverse Ghost Town: Goffs, Amboy, Ludlow, Newberry Springs e Dagget. Le due soste che vale davvero la pena fare lungo questo tratto sono a Goffs per visitare il museo della Mojave Desert Heritage and Cultural Association, allestito in una vecchia scuola risalente al 1914; ad Amboy non si può perdere l’iconico Roy’s (e se volete fare una piccola deviazione, andate a vedere l’Amboy Crater).

Route 66 in California: Roy’s Cafè e Motel ad Amboy

La tappa successiva e imperdibile è Barstow, che ha una storia curiosa da raccontare: la sua Main Street un tempo si trovava proprio di fronte alla stazione ferroviaria e all’Harvey Hotel – l’edificio che oggi ospita il Western America Railroad Museum e il Route 66 Museum – ma la Santa Fe Railroad negli anni ’20 comprò letteralmente tutta la strada e la spostò dove si trova oggi. L’inaugurazione della “nuova” Main Street avvenne il 4 luglio 1925 e qualche anno dopo diventò un tratto della Route 66. Se vi dovete fermare per un pranzo veloce, potete andare al 1611 East Main Street: la vecchia Barstow Station è oggi un McDonald’s dove si può mangiare nelle vecchie carrozze passeggeri. Un’alta icona della città a cui dare uno sguardo è El Rancho Motel, dove dormì perfino Marilyn Monroe.

Lasciata Barstow, nei successivi 50 km di strada, seguendo il tratto originale, la cittadina più interessante è la piccola Oro Grande, con l’Iron Hog Saloon, l’abbandonato Mohawk Mini-Mart e il più grande negozio d’antiquariato in questa parte di deserto: l’Antique Station.

La Route 66 in California: Oro Grande

Dopo Oro Grande vale la pena fare un giro a Victorville, città usata come set per tantissimi vecchi film western. Passato il Cajon Pass, si entra nella San Bernardino Valley, dove si trova l’imperdibile città omonima, tra le più grandi città lungo la Mother Road e sede del primo McDonald’s della storia, che oggi ospita il McDonalds Route 66 Museum. Ma ci sono tante altre cose da vedere a San Bernardino, come il California Theatre of Performing Arts, dove si è esibito per l’ultima volta Will Rogers, o il Mitla Cafè, che serve cibo messicano dal 1937, e il famoso Wigwam Motel, con le sue teepee.

Route 66 in California: il Wigwam Motel di San Bernardino

Dopo San Bernardino si entra nei sobborghi di Los Angeles, quelli che un tempo erano piccolissime cittadine. Da Pasadena la Route 66 attraversa questi sobborghi prendendo diversi nomi: Foothill Boulevard, Colorado Boulevard, Huntington Drive, Sunset Boulevard e Santa Monica Boulevard, fino a raggiungere l’estremità occidentale della Mother Road a il molo di Santa Monica.
Questo è, secondo me, il tratto meno affascinante e più frustrante della Route 66. Potete proseguire fino a Los Angeles senza perdervi – parere personale – nulla di che. A Los Angeles dedicherò un post a parte perché lo merita, anche più di uno, ma devo parlarvi di Santa Monica, l’end of the trail.
È indescrivibile l’emozione che si prova arrivati qui. Non solo per il tramonto, l’odore dell’oceano, lo spirito della California.
Quando arrivi qui sai di essere alla fine, di aver percorso le 2448 miglia più belle di sempre, di avere ormai nel cuore questo Paese così straordinario, le sue storie e i suoi incantevoli paesaggi. E se provi a negarlo, se vuoi evitare di rendertene conto e ricacciare giù il magone, c’è quel cartello a ricordartelo: Route 66. Santa Monica. California. End of the Trail.
Ma non metterò la foto di quel cartello, no. Perché per me non è mai stata la end of the trail ma solo l’inizio di un amore grande 50 Stati.

Route 66 in California: Santa Monica

La Route 66 Stato per Stato: