Un tour semicircolare da Castiglion del Lago a Tuoro sul Trasimeno, accarezzando le curve delle strade tra splendidi paesaggi, tramonti favolosi, pura natura e ottima cucina: questo è il riassunto del nostro itinerario moto sul Trasimeno, 50 km in un weekend per scoprire una delle zone più belle dell’Umbria. 

Un viaggio lento e piacevole, rilassante, fatto per godersi ogni attimo e lasciarsi cullare dall’armonia dei luoghi.

Castiglione del lago – Oasi la Valle: 20 km
Oasi la Valle – San Feliciano: 2,5 km
San Feliciano – Monte del Lago: 3,5 km
Monte del Lago – Magione: 4,5 km
Magione – Passignano: 10,5 km
Passignano – Campo del Sole: 6 km
Campo del Sole – Tuoro: 2 km

Sapete che il Lago Trasimeno è il più esteso del Centro Italia e il quarto per grandezza del Paese?
È anche un lago atipico perché non presenta affluenti essendo nato da fenomeni tettonici, gli stessi che formarono gli Appennini: ciò significa che il lago vive solo dell’acqua delle piogge.
A molti la sua forma ricorda vagamente un cuore, e sembra questo sia dovuto alla leggenda della sua nascita: un giorno Trasimeno, figlio del re etrusco Tirreno, sentì un canto angelico provenire dall’isola Polvese. Si affrettò a raggiungere l’isola e vide che a cantare era una bellissima ninfa, Agilla. I due si innamorarono a prima vista, ma il loro amore durò appena un giorno. La mattina seguente infatti, Trasimeno decise di fare un bagno nel lago mentre Agilla lo guardava dalla riva, ma all’improvviso il suo corpo affondò in acqua e non venne più ritrovato. Agilla passò il resto della sua vita su una barca in mezzo al lago alla ricerca del suo amore perduto, e si dice che ancora oggi la ninfa navighi sulle acque del lago. I pescatori dicono sia lei a far rovesciare le barche quando si alzano le onde, convinta di aver trovato l’amato.

Vediamo insieme l’itinerario su questo magico lago!

Itinerario moto sul Trasimeno: Castiglione del Lago – Oasi la Valle

Itinerario moto sul Lago Trasimeno: Castiglione del lago

Castiglion del Lago è il centro principale del Trasimeno e dopo essere stata borgo etrusco e città romana, nel 1550 fu donata da Papa Giulio III ai nipoti Ascanio e Fulvio della Corgna, che le diedero l’impronta medievale che ha ancora oggi. Ascanio fece costruire Palazzo Ducale, l’edificio che oggi ospita il Comune, una reggia dove soggiornarono anche Da Vinci e Machiavelli.
Da vedere a Castiglion del Lago c’è anche la Rocca, costruita nel 1247 quando la cittadina fu conquistata da Federico II di Svevia, chiamata Rocca del Leone perché la sua forma è ispirata alla costellazione del Leone.
Anche l’Isola Polvese fa parte di Castiglione ed è la più grande delle tre isole del Trasimeno. Oggi è un parco pubblico, totalmente disabitata.
Se passate a Castiglione per l’ora di pranzo dovete assaggiare il Brustico, un pesce arrostito in maniera speciale, secondo una ricetta che  – pare – risale ai tempi degli etruschi.

Itinerario moto sul Trasimeno: Oasi la Valle

Da Castiglione dirigetevi all’Oasi Naturalistica la Valle, per una sosta a tutta natura.
Qui la natura parla senza far rumore.
È un luogo di pace – come tutto il Trasimeno! – dove seguire interessanti percorsi istruttivi. Ideale per gli appassionati di birdwatching, è perfetto anche per chi vuole saperne un po’ di più sulla natura del lago – una delle zone umide più importanti d’Europa, dove passano le rotte migratorie di centinaia di specie di uccelli – o vedere da vicino come funziona l’inanellamento degli uccelli, importantissimo per lo studio biologico di alcune specie. Tra piante acquatiche, un grande canneto, ninfee bianche, prati umidi, salici e i più diversi volatili (tra cui l’Airone, il Germano Reale e la Cicogna bianca) l’Oasi ne ha da far sognare. Dal punto di vista faunistico e ornitologico l’Oasi è un luogo importantissimo, per questo va sostenuta e protetta.
E poi qui potete trovare anche la meridiana più bella dell’Umbria!

Itinerario moto sul Trasimeno: da San Feliciano a Monte del Lago

Itinerario moto sul Trasimeno: San Feliciano

Da una visita naturale ad una culturale: San Feliciano vale una sosta per il suo Museo della Pesca, aperto dal 1984. Un museo in cui viene raccontata la storia della pesca della preistoria ad oggi: è possibile toccare le reti da pesca per capirne l’evoluzione dei materiali, capire i diversi tipi di pesca da lago e imparare il canto con cui i pescatori si aiutano a darsi il ritmo per raccogliere le reti e spingere le barche. Il museo racconta anche la storia geologica del Trasimeno e la storia di chi vive da sempre sulle sue rive. Molto particolare anche la sala multimediale a forma di barcone, che può ospitare fino a 40 persone.
Un vero e proprio spaccato di vita del lago e dei suoi abitanti, che non a caso è stato aperto proprio a San Feliciano, borgo di pescatori molto legato a questa attività da secoli.

Itinerario moto sul Trasimeno: tramonto a Monte del Lago

Una delle bellezze più sconvolgenti del Trasimeno secondo me sono i suoi tramonti, belli da lasciare senza fiato. Me ne innamorai la prima volta che venimmo sul lago, e ogni volta che ci siamo tornati quei tramonti hanno confermato il nostro amore.
A Monte del Lago abbiamo assistito al più bello in assoluto, seduti sulla riva del lago, in mezzo alla natura e lontani da ogni rumore e ogni altra luce. Uno spettacolo da non dimenticare mai.
Monte del Lago è un piccolo borgo a picco sul Trasimeno, da ammirare camminando per i suoi vicoletti antichi, la cui storia quieta si riflette nella pace che c’è qui tutt’oggi, tra le vecchie case e le chiese del 1400, come quella di Sant’Andrea, rustica e gentile. Di questo borgo si innamorò anche Giacomo Puccini, che soggiornò qui dall’amico Riccardo Schnabel Rossi, proprietario della villa omonima, e ancor oggi privata, che si trova proprio qui a Monte del Lago.
Dal punto di vista culinario non si può lasciare Monte del Lago senza assaggiare il suo olio, talmente buono da essere l’olio ufficiale del Vaticano, scelto proprio dal Papa.

Itinerario moto sul Trasimeno: da Magione a Passignano

Magione, un tranquillo paese sul lago, in realtà ha da sempre fatto da sfondo ad importanti scenari storici, alcuni anche drammatici.
Inizialmente il luogo si chiamava Pian del Carpine ed era un importante crocevia per i pellegrini. I Cavalieri di Malta ne individuarono subito l’importanza e decisero di aprirvi un ospizio per assistere e curare chi ne avesse bisogno: una Magione, insomma, nome poi rimasto in uso per definire il luogo. La “magione” venne trasformata in abbazia, poi fortificata fino a diventare un castello, sempre di proprietà dei Cavalieri di Malta, e nel 1502 divenne il luogo in cui fu ordita la congiura contro Cesare Borgia, l’evento passato alla storia come “La Congiura di Magione” (che Machiavelli romanzò nel suo “Il Principe”).
Il Castello dei Cavalieri di Malta oggi è un punto di riferimento per gli abitanti e, insieme alla Chiesa di San Giovanni Battista e la Torre dei Lambardi, per i turisti.

Itinerario moto sul Trasimeno: Passignano

Passignano sul Trasimeno è, invece, la località turistica più rinomata del Trasimeno.
Affacciato sul lago e abbarbicato sulla sommità di un promontorio roccioso, fu qui che Annibale fermò le truppe romane di Flaminio nella celebre Battaglia del Trasimeno. Oggi il borgo è un luogo accogliente e incontaminato, protetto alle spalle dalle colline sulle quali si diramano interessanti sentieri per gli amanti delle lunghe passeggiate.
La regina di Passignano è la sua Rocca, dalla quale si può godere di uno splendido panorama dall’alto dei 30 metri della sua torre. All’interno della Rocca si trova anche il Museo delle Barche, dove sono esposte le imbarcazioni tradizionali usate nelle acque interne italiane.
Dopo una bella passeggiata sul bel Lungolago, da cui si può ammirare anche un monumento ai caduti dell’areonautica proprio nelle acque del lago, da Passignano si possono prendere i traghetti per l’Isola Maggiore, che a noi è piaciuta tantissimo. Un’isola piccola e suggestiva, con un borgo di pescatori quattrocentesco, il museo del merletto, e i luoghi di San Francesco d’Assisi, dove il santo venne per i quaranta giorni di digiuno della quaresima. Venite qui al tramonto, sarà memorabile.

Itinerario moto sul Trasimeno: da Campo del Sole a Tuoro sul Trasimeno 

Itinerario moto sul Trasimeno: Campo del Sole

Alcuni lo chiamano la Stonehenge del Trasimeno, ma in realtà Campo del Sole è più un museo a cielo aperto, un museo molto particolare. Il progetto, ideato dall’artista Pietro Cascella insieme agli scultori Mauro Berrettini e Cordelia von den Steinen, fu realizzato dal 1985 al 1989. L’opera consiste in una grande spirale formata da 27 colonne costruite in arenaria grigia locale (chiamata “pietra serena”), che portano ad una tavola centrale sormontata da un simbolo solare che rappresenta l’incontro. Il monumento è un luogo della memoria, memoria della storia di questi luoghi, senza riferirsi a nessun evento in particolare.
Qui si viene per rilassarsi sul prato affacciato alle sponde del lago, passeggiare, fare pic-nic (ma tenete pulito!) e anche il bagno al lago.

Anche a Tuoro sul Trasimeno è possibile fare il bagno nel lago, il borgo dispone infatti di un lido con una piccola spiaggia.
Oltre al piccolo centro storico, a Tuoro è interessante anche la visita al Museo di Annibale, che racconta la storia della Battaglia del Trasimeno. Proprio qui a Tuoro si trova infatti la tomba di Caio Flaminio, il comandante romano sconfitto da Annibale, sopra la quale è stato costruito, in epoca rinascimentale, Palazzo Capra.

Dove dormire sul Lago Trasimeno

Se scegliete (come vi consigliamo) di passare almeno una o due notti qui sul Trasimeno, un ottimo posto dove soggiornare è il B&B L’Emporio, a Torricella di Magione.

Dove dormire sul Trasimeno: il b&b L’Emporio

Un luogo colorato, accogliente e confortevole, semplice e in un’ottima posizione (praticamente a metà del nostro itinerario), con un’ottima colazione, così ben presentata da mettere allegria.
Si trova a pochi metri dal lago e a disposizione degli ospiti c’è una piccola spiaggia (fatta d’erba), per rilassarsi ammirando il Trasimeno.
I prezzi sono ottimi e il b&b è dotato di ogni comodità.
Potete dare un’occhiata cliccando qui.

Dove dormire sul Trasimeno: la nostra camera al b&b L’Emporio