La mia passione per l’Hard Rock – il marchio che fonde splendida musica agli USA – non poteva che esplodere nel desiderio di provare, almeno una volta nella vita, uno dei loro alberghi. Ecco perché quando abbiamo dovuto scegliere dove dormire a Chicago per la prima notte del viaggio negli States, la prima notte di luna di miele, abbiamo scelto di soggiornare all’Hard Rock Hotel di Chicago. Per toglierci uno sfizio che non ci ha delusi.

Situato all’interno del Carbon Building, un palazzo storico di 40 piani, un edificio Art Decò che si trova proprio sulla Magnificent Mile di Chicago e a circa 15/20 minuti a piedi dal lago Michigan e le sue spiagge, l’Hard Rock Hotel Chicago è un richiamo irresistibile per gli amanti della musica rock, per chi cerca divertimento e per chi desidera la comodità di soggiornare al centro città… un soggiorno in puro stile Hard Rock.

Dove dormire a Chicago: recensione dell’Hard Rock Hotel Chicago

All’ingresso ci siamo trovati di fronte una hall non molto grande, dai colori scuri, sobria ed elegante, colma di richiami alla musica, a partire dalla reception stessa e agli addobbi. Colori scuri che, girato l’angolo, lasciano il posto al bianco e all’oro nella lobby dove si attendono gli ascensori e dove una Fender nera esposta sul muro richiama a sé con la possibilità di poterla portare in camera per provare il piacere di suonarla. E se non si è bravi a suonare si possono seguire le lezioni in streaming che si trovano su ogni TV in stanza!

Dove dormire a Chicago: L'Hard Rock Hotel Chicago - Fender

Alla fine sono questi i dettagli che rendono l’Hard Rock non un marchio, ma un mondo unico. Per me rappresenta il riflesso di uno stile di vita e di un modo di pensare in cui mi ritrovo pienamente.
Arrivati al trentaduesimo piano abbiamo trovato la nostra stanza e… una volta entrati, la prima cosa a colpirmi è stata la vista sulla città: Michigan Avenue e i suoi grattacieli da un lato, il lago Michigan che sbirciava tra i palazzi dall’altro. Una vista splendida sia di notte che di giorno che vale tutto il soggiorno (soprattutto se unito al resto).

Dove dormire a Chicago: L'Hard Rock Hotel Chicago - view room

La camera era molto ampia, sobria ed elegante come il resto dell’albergo. Legno e pelle la facevano da padroni, come i colori su toni del nero, arancio e bianco. Qualche copia della rivista Rolling Stones era lì ad attenderci sulla scrivania, insieme all’enorme TV a schermo piatto 40 pollici e il bollitore per tè e caffè.
Due particolarità che ho apprezzato molto sono state la citazione sullo specchio rettangolare sopra il letto (noi ne avevamo una di Cab Calloway – il jazzista di Jumpin Jive per intenderci – ma so che in ognuna delle 381 camere ce n’è una diversa!) e le lenzuola e le federe personalizzate con la chitarra simbolo dell’Hard Rock.

Dove dormire a Chicago: L'Hard Rock Hotel Chicago - quote

Dove dormire a Chicago: L'Hard Rock Hotel Chicago - letto

Altra cosa bellissima è che in ogni camera si trova una docking station iHome con un sistema surround sound ZVOX, perfetto per far partire una playlist al risveglio o mentre si fa una doccia (e le camere sono tutte insonorizzate, quindi non bisogna preoccuparsi dei vicini) e avere un sound senza eguali.

I bagni sono spaziosi, il kit di cortesia comprende tutto il necessario e tutto targato, ovviamente, Hard Rock. Anche nei bagni ci sono quadri o richiami alla cultura rock e sono tutti ben puliti, con vasche non molto grandi e docce con sportello in vetro walk-in.

Dove dormire a Chicago: L'Hard Rock Hotel Chicago - bagno

Nell’Hotel si possono trovare anche l’Hard Rock Shop e, soprattutto, un ristorante Jamaicano, il Chuck’s, con la cucina sfiziosa di Kerry Simon, dove i colori della Jamaica, rasta e dischi di vinile la fanno da padroni insieme alla musica tipica come quella del mitico Bob Marley.

L’unica cosa che ci ha un po’ delusi dell’hotel è stata l’accoglienza e il personale. Conoscendo il mondo Hard Rock ci aspettavamo un fare meno informale, un’accoglienza più calda e non fredda gentilezza con persone che si limitavano a quanto in loro dovere: domande di rito al check-in e basta, senza neanche mai informarsi su come stesse andando il soggiorno. Capisco anche l’ambiente un po’ più chic, ma proprio per questo un po’ di cortesia in più non guasterebbe.

Ci tornerei? Si e sono curiosa di provare altri Hard Rock Hotel nel mondo!

Dove dormire a Chicago: L'Hard Rock Hotel Chicago - hall

Ora vediamo la scheda:

  • Il personale si informava su come stesse andando il soggiorno?
    Mai. Come ho sottolineato nel post l’unica “pecca” di questo albergo è stata l’accoglienza e il fare freddo del personale, cosa che dall’Hard Rock non ci aspettavamo.
  • L’albergo /agriturismo/b&b si trova in una posizione comoda?
    Si, la posiziona è ottima, proprio su Michigan Avenue!
  • Prezzi?
    A partire da 300 dollari a notte in camera doppia standard  (prezzi nel mese di Giugno). Niente affatto economico, ma per farsi un bel regalo…
  • Lo raccomanderesti agli amici?
    Si, assolutamente, ma si sa che sono una fan accanita dell’Hard Rock!
  • Il wi-fi funziona correttamente in tutte le stanze?
    Si, funziona in qualsiasi ambiente.
  • Com’è lo stile dell’albergo?
    Moderno e Art Decò, l’impeccabile tocco tipico che contraddistingue il marchio Hard Rock.
  • Il check in è stato veloce?
    Si, veloce e pratico.
  • Ci si sente bene accolti dallo staff?
    Non molto. Solo fredda cordialità impostata.
  • Com’è stata la prima impressione sulla camera?
    Ci è piaciuta moltissimo! Ampia, nello stile rock che immaginavamo… per non parlare dalla vista spettacolare sulla città!
  • La pulizia?
    Ottima. Il bagno era perfettamente pulito e così la camera – nonostante la moquette – e ogni ambiente dell’hotel.
  • I letti sono comodi?
    Molto più che comodi!
  • Le prese elettriche erano sufficienti e posizionate in modo adeguato?
    Ci sono delle prese in vari punti della stanza – anche vicino al letto – e nel bagno.
  • Gli armadi e gli spazi per riporre le proprie cose sono sufficienti?
    Si, soprattutto per un weekend.
  • E’ stata messa a disposizione almeno una bottiglia d’acqua? Tè e Caffè?
    Solo tè e caffè, con tanto di bollitore (il caffè solo all’americana ovviamente).
  • L’aria condizionata o i riscaldamenti erano adeguati?
    Si e si possono gestire da soli.
  • Com’è stata la prima impressione sul bagno?
    Non molto grande la doccia, ma comodo e molto pulito.
  • Il bagno era sufficientemente grande?
    Si
  • E’ stato messo a disposizione il kit di cortesia?
    C’erano saponette, shampoo e bagnoschiuma.
  • E gli asciugamani?
    Presenti, morbidi, puliti, sia piccoli che grandi.
  • Il phon c’era? Di quelli da muro o uno più serio?
    Non ricordo con sicurezza.