Un viaggio ad Aspen è davvero l’ideale solo per la neve? 
Ce lo siamo fatti raccontare da Francesco, che è stato lì questo inverno e ne porta dentro ancora il ricordo, caldo e bianco… 

La prima cosa che mi ha colpito nel mio viaggio ad Aspen è stato il suo nome: pioppo tremulo, tradotto in italiano. Prende il nome dall’incredibile quantità di alberi – pioppi tremuli appunto – che si trova nella zona. A me il nome “Aspen” suonava come qualcosa di grandioso, invece pioppo tremulo… beh, un po’ meno. Mi ha fatto sorridere ogni volta che ripetevo il nome. Questo non ha di certo intaccato l’opinione che avevo del posto! Anzi, lo ha reso ancor più affascinante e pieno di sorprese.
Sono andato poi a cercare, come faccio sempre le rare volte che viaggio, un po’ di storia del posto, per provare a capirne l’identità. Ho scoperto quindi, lì sul posto, che è una città con tanto da raccontare, al di là di neve e locali chic (che la rendono la meta perfetta per una settimana bianca).
Si trova a quasi 2500 metri d’altezza ed è  stata fondata nel 1879 come centro minerario, conoscendo una rapidissima crescita che meno di vent’anni dopo la fondazione l’ha portata ad essere la terza città più popolosa del Colorado. Arrivò poi, dopo la seconda Guerra Mondiale, l’imprenditore Walter Paepcke da Chicago che stabilì ad Aspen una comunità basata sulla conciliazione tra corpo e anima. E’ così che lentamente divenne la meta più desiderata tra gli sciatori (oltre che per le sue splendide montagne). Fu poi l’apertura dell’Aspen Institute e l’istituzione dell’Aspen Music Festival and School a renderla la città mondana, meta internazionale del divertimento, che è oggi.

Alla fine sono proprio queste due cose che mi hanno portato a scegliere Aspen come meta per la mia settimana bianca: sci e movida.
Per partire sereno ho subito istituito una polizza infortuni che garantisse assistenza sanitaria 24 h su 24, consulenza medica telefonica, rientro sanitario in Italia e pagamento diretto delle spese mediche, ospedaliere e chirurgiche (anche perché altrimenti mamma chi se la sentiva? Anche se ho 28 anni e vivo solo, ancora mi fa le ramanzine!) come la polizza viaggio Travel Care di Allianz Global Assistance.

Viaggio ad Aspen, seggiovia

Cosa vedere in un viaggio ad Aspen

Ora però parliamo del posto.
Aspen è, principalmente, tutta natura. Un luogo da vivere come si preferisce: lentamente tra i suoi paesaggi incantati o tra le luci scintillanti dei suoi locali tanto amati dai VIPs americani o ancora in modo attivo tra le sue piste da sci. Oppure tutte e tre le cose insieme, se si hanno energie e voglia di farlo!
Cosa vedere in questa bella località? Vi parlerò delle cose meno conosciute, quelle che amo considerare “fuori dal coro” o quelle veramente imperdibili.

John Denver Sanctuary
Gli amanti della musica country non possono dimenticare John e la sua Aspenglow: 

“See the sunlight through the pine, taste the warm of winter wine.
Dream of softly falling snow, winter skol, aspenglow.
As the winter days unfold, hearts grow warmer with the cold.
Peace of mind is all you know, winter skol, aspenglow.”

Qui il cantante visse e scrisse alcune tra le sue canzoni più belle, perciò un passaggio al suo “santuario” è d’obbligo per un saluto al suo memoriale vicino al Rio Grande Park. La cosa più particolare del posto, oltre alla pace del posto, sono i massi su cui sono incise le sue canzoni sparsi per tutto il parco. Sono in pochi a conoscere il posto e la metà di essi ci finiscono per caso, perciò è davvero una perla rara.


Silver Queen Gondola
La seggiovia più lunga al mondo (e già solo per questo ne vale la pena) che parte dalla downtown di Aspen per salire di quasi mille metri in 14 minuti, al prezzo di 19$ a testa.
Il paesaggio durante la salita? Indescrivibile.
Si può salire non solo per sciare in inverno, ma anche in estate per escursioni sulle Elk Mountains o nella White River National Forest, oppure per fare lezioni di yoga lì a quasi 3500 metri di altezza. Sono cose che si possono fare solo ad Aspen!

Foto dal sito Frias Properties (io non sono riuscito a farla)

Foto dal sito Frias Properties (io non sono riuscito a farla)

Ashcroft Ghost Town
Una delle tante città-fantasma degli Stati Uniti (così chiamate non perché ci siano i fantasmi ma perché sono abbandonate) che sa proprio di vecchio west. Oggi di questa città sono rimasti in piedi solo 9 edifici, tra cui il saloon e il post office, così tanto usati negli Stati Uniti. La cittadina si trova sulla Castle Creek Road e non sempre è raggiungibile in inverno. 

Tour in carrozza e cavalli
Ebbene si, Aspen offre anche questo, sia in estate che in inverno. Un’esperienza bellissima che parte dal centro della città e vi farà sentire un po’ come nell’800, a passeggiare in carrozza tra i boschi, sulla neve. Un’esperienza che ripeterei subito, romantica e divertente! 

 

A parte queste tre cose però Aspen offre davvero molto. Tantissimi musei (non perdete l’Holden Marolt Mining&Ranching Museum e il Wheeler/Stallard Museum) per non parlare dei percorsi escursionistici. Il più bello di tutti non sono riuscito a farlo, il Grottos Trail che è aperto da Giugno a Settembre, ma questo mi da un buon motivo per tornare! C’è un’ampissima scelta di percorsi e tra questi vi consiglio: Maroon Lake Scenic Trail, Crater Lake Trail e il Cathedral Lake Trail.
Infine, anche se banale, fate qualche passeggiata per la Downtown. e’ diversa da molte delle città americane e sembra cambiare sotto ogni luce, ad ogni ora della giornata che gli regala diversi riflessi e colori. Unica sempre, sotto ogni punto di vista.