Chi mi conosce (o chi mi segue su questo blog) conosce bene anche la mia paura di volare (di cui ho parlato anche qui).
Una paura che mi ha portato ad avere veri e propri attacchi di panico in aeroporto e a saltare qualche viaggio, con somma disperazione il giorno successivo quando poi mi davo della stupida.
Sognavo posti che temevo non avrei mai visto, guardavo gli aerei volare e provavo una stretta allo stomaco.
Per fortuna poi, un po’ con l’aiuta di una bella spinta, un po’ con l’aiuto di un libro e di tanta forza di volontà, sono riuscita di nuovo a salire su un aereo. Viaggi brevi, tra l’ora e mezzo e le tre ore di viaggio, nulla di eclatante ma a me sembrava moltissimo.
Quando è arrivato il momento di pensare al viaggio di nozze sapevo che lì non avrei avuto scampo: il viaggio di nozze arriva solo una volta nella vita, deve essere IL viaggio. Per noi il Viaggio era la Route 66 in Harley, il che significava almeno 8 ore di volo solo per Chicago e molte di più al ritorno.
Non vi dico quanti pensieri hanno iniziato ad affollarmi la testa: dalla paura di un nuovo attacco di panico che mi avrebbe fatto perdere il viaggio ai soliti film mentali su tutte le disgrazie che potrebbero capitare in volo.

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Cosa c’entra la KLM con tutto questo?
La mia paura più grande in realtà era una: se fosse accaduto qualcosa durante il volo, anche solo un semplice volo agitato, qualcosa da spaventarmi così tanto da non riuscire – di nuovo – a mettere piede su nessun aereo? Si sa che per chi ha paura basta veramente poco a far scattare la molla.
Così iniziammo ad informarmi sulle compagnie migliori e la KLM risultava sempre tra le prime al mondo. Dati alla mano la scelta fu fatta e a confermarla contribuirono i prezzi: 600 euro a testa a/r un volo multitratta per volare con KLM da Roma-Chicago e da Los Angeles-Roma. I più bassi che riuscimmo a trovare a nove mesi dalla partenza, con volo diretto al ritorno e un solo scalo ad Amsterdam all’andata. Niente male, no?

Per fortuna quando arrivò il giorno della partenza tutto filò liscio e riuscii a salire sull’aereo senza problemi.
Così come senza problemi fu il volo, ed è per questo che voglio ringraziare la KLM.
Un pilota favoloso che faceva sentire a malapena le curve, dava ogni comunicazione con l’entusiasmo di un amico e ha spiegato perché siamo partiti con circa 30 minuti di ritardo (tutto era pronto per partire in perfetto orario, ma il traffico aereo su Londra ha ritardato il volo da Amsterdam). Un volo eccezionale, senza un vuoto d’aria né una turbolenza. So che questo non è merito solo della compagnia (un po’ si, perché gli aerei devono essere buoni e i piloti bravi) ma per me è stato fondamentale e ora legherò sempre il ricordo del mio primo fantastico volo intercontinentale alla KLM: ai loro colori rassicuranti perché si mischiano con quelli del cielo, al simpatico e bravissimo pilota, alle cordiali assistenti di volo sempre disponibili e sorridenti anche dopo 8 lunghe ore di volo, alle loro coperte blu e ai pasti serviti ogni ora, i più buoni che abbia mai mangiato su un aereo.
Grazie perché non ho avuto paura neanche per un secondo.
Prendere un volo non è come prendere un taxi o un treno: quando prendiamo un volo sentiamo molto più forte la sensazione di abbandonarci nelle mani di qualcuno, di dover dare fiducia totale a perfetti sconosciuti, mettergli in mano la nostra vita.
Grazie perché volare con KLM mi ha fatto sentire sicura.

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L’Economy Comfort KLM

Chi acquista un biglietto in economy sui voli KLM può fare l’upgrade alla classe Economy Comfort: consigliatissimo per i voli lunghi!
Perché? Perché offre 10 centimetri in più di spazio (e credetemi, in questo caso le misure contano eccome!) per le gambe e i sedili reclinabili fino a 116° (più del doppio dell’Economy standard!).
Per quanto possa piacere o no volare, fare un lungo viaggio seduti per ore e ore non è il massimo, per questo godersi quelle ore il più comodamente possibile è la scelta migliore.
Certo, c’è anche la Business, ma per noi “portafogli normali” L’Economy Comfort è un buon compromesso tra risparmio e qualità del viaggio: i biglietti costano soltanto 10 o 20 euro in più per i voli in Europa e dalle 80 alle 160 euro in più per gli intercontinentali (ma i soci Flying Blue hanno sconti dal 25 al 50%, o addirittura l’upgrade gratuito per i soci Platinum)!
Un altro vantaggio della classe Economy Comfort è che si può scendere prima dall’aereo, perché i sedili si trovano proprio nella prima sezione dell’aereo… ottimo visti i numerosi controlli che bisogna passare in questo periodo!

I pasti a bordo meritano una menzione a parte.
Sul volo si viene accolti – ovviamente dopo il decollo e raggiunta l’altezza di crociera – con una selezione di bevande calde o fredde, alcoliche (anche i liquori dopo cena!) o analcoliche. Le bevande vengono servite anche una volta ogni ora e insieme ai pasti.
Ogni pasto si compone di: antipasto, una o due pietanze a scelta, dessert, pane e burro.
Se questo non bastasse, sul sito della KLM è possibile anche prenotare il pasto scegliendo dal menù à la carte, o richiedere pasti speciali per esigenze specifiche (allergie, religione, dieta particolare).
Come sono i pasti? Mi ripeto: i più buoni mai mangiati su un volo. Si sente che sono scelti e preparati con cura e non tanto per far riempire lo stomaco dei passeggeri.

Bagaglio: con i biglietti Economy si ha diritto a portare, compreso nel prezzo del biglietto: un bagaglio a mano (55 x 35 x 25 cm) più un accessorio, tipo borsa porta pc o borsa da donna (max 40 x 30 x 15 cm) per un totale di 12 kg a testa; una valigia da stiva di 23 kg al massimo (158 cm max).
Noi siamo così riusciti a portare 2 trolley e 2 borse come bagaglio a mano e 2 zaini da campeggio in stiva… più che sufficiente per un viaggio di un mese!

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Amsterdam Schiphol

L’aeroporto di Amsterdam Schiphol, oltre ad essere il principale aeroporto dei Paesi Bassi, è anche la base della KLM, compagnia di bandiera olandese.
Nel 2013 è stato eletto miglior aeroporto d’Europa e il terzo miglior aeroporto al mondo.
Attendere qui il proprio volo non è affatto noioso: non solo c’è un grande centro commerciale, lo Schiphol Plaza, ma ci sono anche grandi aree riservate ai bambini, casinò e, particolarità che si trova solo qui, un piccolo museo che espone alcune delle opere del Rijksmuseum. Più che un aeroporto una piacevole passeggiata!

Adesso, per concludere in bellezza, vi lascio alcune delle immagini che abbiamo ammirato dall’alto, passando sopra la Groenlandia, il lago Michigan e infine… Chicago!

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