L’altra sera, fuori da un bar, mi stavo preparando a risalire in sella (una xl883c customizzata), quando un ragazzo mi si avvicina e inizia a farmi delle domande, le solite vecchie domande che ogni Harlista si sente ripetere ogni maledetta volta. Tra queste solite però ce n’era una nuova, che mi ha colpito: “Ma questo è un chopper? Ma che so sti chopper poi?”.

Così ho deciso di chiarire un po’ le idee sulle varie definizioni che riguardano le moto custom: Bobber, Chopper, Café Racer, Scrambler, Hugger, Bagger, Full-Dresser, Rat Bike.

Bobber

I bobber sono nati negli anni venti.
Un bobber non è altro che una moto spogliata di tutte le parti non fondamentali per perdere peso, sia per un fattore di prestazioni sia per un discorso estetico.
Il nome viene dall’accorciamento (bobbing) del parafango posteriore, che è la modifica caratterizzante, insieme alla sostituzione di quante più parti cromate possibile, che lasciano il posto, spesso, a parti nero opaco. Altre modifiche comuni (oltre a rimuovere praticamente tutto) sono ruote belle spesse da 16 pollici di diametro, forcelle “springer” con sospensioni a molla, sella singola anche quella a molla, serbatoio ridotto e spesso sollevato, collettori bendati, manubrio con “i pugni all’aria”, e marmitte corte.

Il motto del bobber è: Meno è meglio.

Bobber, chopper o scrambler

americanclassicmotors.net

 

Chopper

I chopper sono nati negli USA verso la metà degli anni sessanta, e in un certo senso sono l’evoluzione, più che l’antitesi, del bobber.
I Chopper sono delle moto molto personalizzate o addirittura costruite da zero, la cui modifica principale è il taglio (chopping) e la correzione del telaio per modificare l’angolo del caster per un look più allungato, inoltre spesso si allunga anche la forcella. Altre personalizzazioni comuni sono telai “hardtail”, cioè senza sospensione posteriore, Apehangers (manubri più alti del normale), eliminazione del parafango e del freno anteriore (come il detto: “Front brake, Chopper fake” qualcosa del tipo: se c’è il freno anteriore è un finto chopper), ruota anteriore stretta da 19 o 21 pollici, alte Sissy bar (tubi montati sul parafango posteriore usati soprattutto come schienale per il passeggero e/o porta-pacchi), comandi avanzati, più cromo possibile, e piccoli serbatoi “peanut”.

Bobber, chopper o scrambler, chopper

wikipedia.com

Café Racer

Le origini delle Caffè Racer sono negli UK della metà dei sessanta, quando le moto da corsa, o le repliche, non erano sul mercato, quindi i motociclisti iniziarono a modificare le proprie moto da strada per fare in modo che gli assomigliassero il più possibile e veloci più che comode. Il nome non era altro che un soprannome dispregiativo affibbiatogli poiché la loro presenza era per la maggior parte fuori I caffè dove I proprietari si riunivano per vantarsi delle loro prestazioni. Customizzazioni comuni di queste moto sono: manubri bassi e diritti, codini rimodellati, stile retro, carenature più o meno accentuate, freni e sospensioni più performanti, piastre per le ginocchia montate sui serbatoi e motori elaborati.

Bobber, chopper o scrambler, cafè racer

caferaceculture.it

Rat bikes

Le Rat Bikes sono delle moto dall’aspetto trasandato e rozzo. Originariamente “create” dai contadini e dai braccianti statunitensi per necessità, in quanto, essendo a corto di soldi per le riparazioni, rattoppavano i guasti con qualunque pezzo, motociclistico o meno, trovassero (ad esempio spesso si usavano delle lattine per sistemare i collettori). Lo scopo era ovviamente fare in moto che la moto durasse il più possibile con la minor spesa di manutenzione. Oggi, le Rat Bike vengono create apposta verniciandole male in nero opaco (a volte si vernicia addirittura con qualche spruzzata irregolare di grigio scuro che va a simulare la polvere) e vengono lasciate sporcare e arrugginire, ammaccate, e rese quanto più possibile “sopravvissute”.

Il motto dei rat-bikers è: In rust we trust.

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Scrambler

Le Scrambler sono nate nel Regno Unito negli anni 20.
Come per le Caffè Racers, a quei tempi non si vendevano moto da fuoristrada, quindi per organizzare corse su sterrato o su terreno misto, alcuni piloti iniziarono a convertire le proprie moto in modo da andare meglio su tracciati sterrati, hill-climbs, e corse su tracciati di ogni tipo. Le modifiche più comuni sono: grandi ruote tassellate con cerchi in lega, scarichi sollevati, aggiunta di paramotore, sedili corti e più imbottiti, air box più performante, serbatoi compatti e, anche qui, “meno è meglio”.

motorcycle-usa.com

motorcycle-usa.com

Hugger

Una moto hugger non è altro che una moto più bassa della versione standard (es. 883 e 883 hugger), tutto qui.

Bagger

Una bagger è una moto che esce dalla fabbrica con borse laterali rigide ed un parabrezza (RoadKing, Dyna Defender).

(Full) Dresser

A volte confuse con le bagger, una Dresser esce dalla fabbrica con, oltre alle borse rigide, un cruscotto e spesso un baule posteriore.
Spero di aver fatto un po’ di chiarezza… qual è la vostra preferita?