Lo confesso, di queste catene che parlano di viaggi non riesco a fare a meno di rispondere, ma nemmeno di leggerle!
Servono a conoscere un po’ meglio tutte quelle persone che giorno dopo giorno mi fanno sognare con i loro viaggi e a raccontarsi un po’ di più.
Perciò grazie a Neogrigio che ha inventato l’hashtag #iPostiChe e a Sara di Viaggiareapois che mi ha chiesto di partecipare!

Il posto…

…che porti nel cuore

Londra, senza alcun dubbio.
La sola città estera dove abbia vissuto (almeno fino ad ora) e dove ho lasciato una parte di me. Mi ha aiutato a crescere, a credere un po’ di più in me stessa, è la città dove sono “diventata grande” sotto molti punti di vista. Avrà sempre un posto speciale nel mio cuore e nei miei ricordi.

…più divertente

Brighton! Ci siamo stati solo per un giorno, ma il Brightona è uno dei miei ricordi più belli. È stato il primo raduno Harley all’estero a cui abbiamo partecipato e solo a ripensarci mi emoziono. C’erano tutti gli ingredienti per far felice un biker: rock, birra, sole, mare, una distesa di Harley, amici appena conosciuti (conoscete la frase “per un biker non esistono sconosciuti, ma solo amici che non hai ancora conosciuto”?), cibo e risate.

…più commovente

Qui la scelta è ardua. Ho visto diversi posti segnati dalle ferite della storia del mondo, da quella più recente al Museo del Bardo, alla Casa del Terrore di Budapest, fino ad Auschwitz.
Di sicuro però il segno che lascia il campo di concentramento di Auschwitz Birkenau è lungo ed indelebile. Ricordo che uscite da lì io e la mia amica non riuscimmo a parlare per qualche ora. Un posto che non può non far uscire una lacrima.

…più deludente

Qui lo so che in molti non saranno d’accordo con me, ma devo dirlo. La città che mi ha deluso più di tutte è stata Parigi. Forse avevo troppe aspettative, forse vederla con il cielo grigio la rende cupa, forse ero troppo piccola per apprezzarla quando l’ho vista la prima volta e la seconda avevo troppa fretta. Devo tornarci per scoprire se riesco a ricredermi.

…più sorprendente

L’Andorra!
Un Paese che ho voluto visitare solo per curiosità, perché ci sono stati in pochissimi, perché se ne stava là schiacciato tra Francia e Spagna… ma è stata una rivelazione. Ho trovato uno splendido hotel per bikers, la spa più bella del mondo, paesaggi straordinari, bellissime strade. Un posto in cui ritornerei anche subito! Non saprei quale post linkare al riguardo, quindi leggeteli tutti qui.
Ho anche un ricordo divertente qui. Una sera siamo andati in un ristorante, cercavamo qualcosa di tipico da mangiare e vediamo questo ristorantino ad un bivio, che ci attira per il classico stile andorrano. Sul menù, scritto in catalano, leggiamo alcune cose che non riusciamo a capire. Chiediamo alle cameriere una cosa in particolare e loro in spagnolo ci spiegano che si tratta di “verdure tonde e lunghe, verdi o rosse” ma a noi non veniva in mente proprio niente e ormai eravamo curiosi di capire quale fosse questa verdura misteriosa. Provano a dircelo in spagnolo: “Pimiento!” a me ricordava qualcosa questa parola, ma sul momento proprio non mi veniva in mente cosa.
Alla fine vanno in cucina e tornano con la verdura misteriosa sul piatto: un peperone!
Allora noi scoppiamo in un “Ahh, peperoni!” corale e le cameriere ci fanno eco con un altro “ahhh, peperoni!” e siamo scoppiati a ridere tutti e quattro.
Dopo questo episodio, oltre a sorridere ogni volta che vedo dei peperoni, non ho più dimenticato cosa significa pimiento. Ecco perché viaggiando si imparano le lingue!

#ipostiche, andorra

…più gustoso

Sono indecisa… Toscana o Sicilia?
L’Italia in tavola non ha eguali al mondo, ma ogni regione italiana ha il suo perché ed è veramente difficile scegliere!
Anche in Campania si mangia benissimo, in Puglia… va bene, cambio scelta.
Il posto “più gustoso” che ho visitato è l’Italia!

…che ti ha lasciato un ricordo particolare

Ogni posto che ho visitato mi ha lasciato un ricordo particolare, perciò anche qui la scelta è a dir poco ardua.
Forse Marsala… il mio primo viaggio da sola. Ricordo la gente e la loro cordialità, le poesie dell’incisore, i tramonti da togliere il fiato, i paesaggi dal finestrino del pullman, l’emozione di vedere le luci di Messina dall’altra parte dello Stretto.

…più romantico

Vienna per me è la città più romantica d’Europa! Così classica, elegante, bianca, piena di musica, dal sapore antico… sogno di visitarla in inverno, sotto la neve, con le luci di Natale… dev’essere davvero meravigliosa!

#ipostiche vienna

…che vorresti rivedere

Il Montenegro sicuramente, la Spagna per scoprirla meglio, così come la Tunisia. Posti di cui ho avuto degli assaggi più o meno profondi ma che vorrei finire di scoprire, rivedere in situazioni diverse e con occhi diversi.

…dove ti piacerebbe andare

La lista qui potrebbe non finire mai! Come si fa a scegliere tra tutti i posti che ancora devo vedere?
Primi della lista sono sicuramente gli Stati Uniti, poi l’Asia, l’America Centrale, l’Australia, il Giappone, gli Emirati Arabi, l’Iran… c’è troppo mondo da vedere ancora!

Questo sarebbe il momento delle mie “nomination” (odio questa parola, ne conoscete di alternative?). Di solito non le faccio, ma stavolta mi piacerebbe rispondessero tre blogger in particolare che seguo sempre con piacere:

– Flavia di In giro con Fluppa;
– Valeria di Beyond the pillars of Hercules
– Lucrezia&Stefano di In World’s Shoes

Come dico sempre in questi post chiunque voglia rispondere (anche non Travel Blogger) scrivendo la sua nei commenti a me non può che fare piacere! Sono curiosa di conoscere anche i vostri ricordi di viaggio!