Un tripudio di arancione, fiori, bandierine, birra e mercatini delle pulci. In breve è questo il Koningsdag, la Festa del Re in Olanda. 

Quello che si tiene il 27 aprile è un evento atteso tutto l’anno dagli olandesi e anche dai turisti, che ne approfittano per scoprire l’Olanda in uno dei suoi giorni più divertenti e colorati, scoprendo magari anche il Keukenhof, il parco più noto al mondo.
Sono giorni in cui l’Olanda vanta un boom di turisti (solo Amsterdam accoglie circa 2 milioni di visitatori), città affollate, gente alticcia per le strade… e si sa che in questi casi il “pericolo” è dietro l’angolo (come ci è successo a Barcellona): rischio di non ritrovarsi più qualcosa in tasca o di farsi male tra la folla. Per questo in certe occasioni ribadisco l’importanza di assicurarsi, magari con una polizza che copra molteplici eventualità. Ad esempio, l’assicurazione Travel Care di Allianz Global Assistance garantisce assistenza sanitaria 24h su 24, spese mediche, assistenza medica (anche telefonica), rientro sanitario in Italia e prevede la possibilità di aggiungere la copertura per il furto del bagaglio, dello smartphone, del tablet o della fotocamera e in caso di ritardo dell’aereo.

La storia della festa del Re in Olanda

Partiamo dall’inizio per capire il senso di questo giorno. Come nasce?
Il 31 agosto 1885, per promuovere l’unità nazionale, in occasione del quinto compleanno della principessa Guglielmina (una gran donna forte, indipendente e con un gran fiuto per gli affari: è sua la holding che detiene la parte maggiore della Shell, e grazie ai suoi guadagni lei, la figlia e la nipote sono state per anni le donne più ricche al mondo) si tenne il primo Giorno della Principessa, festa che poi venne ripetuta ogni anno.
Alla morte di Re Guglielmo III, con la conseguente ascesa al trono di Guglielmina, il Giorno della Principessa si trasformò nel Giorno della Regina, il Koninginnedag, che continuò a essere festeggiato il 31 agosto di ogni anno.
Nel 1948 il trono passò alla figlia di Guglielmina, Giuliana, e da allora il Giorno della Regina si celebra il 30 aprile, giorno del compleanno di Giuliana.
Il 30 aprile del 1980 divenne regina Beatrice, figlia di Giuliana, e da allora si decise di mantenere la festa il 30 aprile, sia per praticità che per commemorare la precedente Regina.
Nel 2013 Beatrice ha abdicato in favore del figlio Guglielmo Alessandro e da quel giorno la festa si tiene il 27 aprile (o il 26 se il 27 è domenica. La tradizione vuole che la festa non venga mai celebrata di domenica) ed è diventata Koningsdag, la festa del Re.

Arjen Poortvliet su Flickr

Arjen Poortvliet su Flickr

Celebrazioni per la Festa del Re in Olanda

Cosa accade esattamente il giorno della Festa del Re in Olanda?
Ai tempi della regina Giuliana migliaia di olandesi passavano in corteo di fronte il Palazzo Soestdijk, lanciando fiori lungo tutto il marciapiede antistante il palazzo.
Quando salì al trono Beatrice le cose cambiarono: la nuova regina decise di voler essere lei ad andare a far visita alla gente, così ogni anno si recava in una o due città di una determinata provincia insieme a numerosi membri della sua famiglia, dove venivano accolti con feste in loro onore, canti, balli, dimostrazioni di antichi mestieri. La cosa piaceva così tanto al figlio che quando salì al trono decise di continuare anche lui questa tradizione.

In questo giorno speciale, come in altri festeggiamenti legati alla famiglia reale, gli olandesi usano brindare alla salute dei loro monarchi con un bicchiere di Oranjebitter, un liquore di colore arancione nato nel 1620 in onore di Federico Enrico d’Orange, vincitore di molte battaglie e figlio di Guglielmo il Taciturno.
L’Oranjebitter si ottiene dal Beerenburger, un liquore speziato (con bacche di ginepro, alloro e liquirizia) a cui vengono aggiunte scorze di arancia e acquavite al malto. È molto amaro, per questo molti preferiscono aggiungerci dello zucchero (tranne nel Giorno del Re, in cui va bevuto puro).

Ma ci sono anche altre cose che rendono felici gli olandesi nel Giorno del Re: non si paga il parcheggio, è concesso consumare alcolici per strada e non serve autorizzazione per vendere merci in strada, per questo le città si riempiono di mercatini delle pulci. 

Omroep Zeeland

Omroep Zeeland su Flickr

Avete presente i nostri carri di Carnevale? Si usano in Olanda anche durante il Giorno del Re, ma… sulle barche! Esatto, barche vestite a festa, colorate e bardate come fossero carri di Carnevale che passano lungo i canali della città. Una parata che rappresenta uno dei momenti clou della festa.
In alcune città (soprattutto a L’Aia) viene festeggiata anche la Koningsnacht, la “Notte dei Re”, proprio la notte prima della Festa del Re.
Un bel fenomeno tipico di questi giorni in Olanda è l’Oranjegekte (=follia arancione), ovvero l’intero Paese si colora di arancione: bandiere, striscioni, abbigliamento, perfino cibi e bevande o l’acqua delle fontane.

La Festa del Re in Olanda non è una festa nazionale qualsiasi, ma per gli olandesi rappresenta il fulcro del loro spirito. Vale assolutamente la pena viverla, almeno una volta nella vita!

 

Foto di copertina di Rien Bouw su Flick