La prima domanda da porsi è: perché una crociera?
La nostra risposta è semplicissima: perché è una delle cose segnate nella nostra to do list.
Il fatto che sia stata una crociera Royal Caribbean è stato solo un caso molto fortunato.

Non amiamo molto i viaggi relax, sopportiamo lo stare senza far nulla o il fare solo “casa-mare” per non più di un paio di giorni. Dopo ci serve movimento, esplorazione, avventura.
Devo ammettere, da subito, che la crociera in questo aiuta, perché è un perfetto mix delle due cose (ma dei pro e i contro di una crociera vi ho già parlato).
Nonostante fossimo partiti molto dubbiosi, siamo tornati rilassati, contenti e soddisfatti… anche se con la certezza che non sceglieremo più – se capiterà di nuovo  – crociere che prevedano giorni di sola navigazione. Non fa per noi.
Abbiamo però in mente di provare quella nei Fiordi o nei Caraibi… o, magari, entrambe!

Perché abbiamo scelto una crociera Royal Caribbean?

crociera con Royal Caribbean - splendour of the sea

La hall della Splendour of the Sea

Innanzitutto per l’offerta: il prezzo era ottimo, appena 600 euro a testa per una settimana, in cabina esterna.
Non è molto economico, ma questo si sa. In quel prezzo cosa è compreso però? Il viaggio, cibi e bevande, attività d’animazione a bordo. Costa la metà di un villaggio turistico, con il vantaggio di svegliarsi ogni giorno con un orizzonte diverso.

Il viaggio. Il nostro itinerario partiva da Venezia, per poi toccare Kotor, Atene, Corfù e Dubronvik e tornare poi a Venezia. Le escursioni guidate sono a pagamento, ma ogni giorno in cabina vi fanno trovare sul letto una mini guida (molto essenziale) sulla città che si visiterà il giorno successivo.
Noi preferiamo sempre organizzarci l’itinerario per conto nostro, in modo da essere liberi anche di cambiare rotta o di scoprire posti che non avremmo mai considerato. Nel caso della crociera però per ogni tappa il tempo è contato, e con le escursioni guidate si ha la certezza di tornare in tempo alla nave e non restare a terra (a noi, fortunatamente, non è mai successo)!

Cibi e bevande. Se c’è una cosa che non manca in una crociera Royal Caribbean, è il cibo. A qualsiasi ora del giorno e della notte, se si ha fame, si trova da mangiare. Noi abbiamo viaggiato sulla  Splendour of the Seas, che ha cinque ristoranti (due dei quali speciali) e non so quanti bar, più il chiosco hot dog.
Inoltre ogni giorno alle 13 a bordo piscina viene cucinato un piatto diverso: paella, pasta, brace… senza contare quella volta in cui in cabina abbiamo sentito bussare ed era la cameriera con un piatto di dolcetti. La seconda volta il piatto era di formaggi. Insomma, dal cibo non c’è scampo!
Essendo una nave americana, il cibo lo è altrettanto, sebbene la scelta sia vastissima e comprenda anche piatti di altri stati (però la cucina italiana… diciamo che è molto americanizzata. D’altronde però è come andare all’estero, non si può pretendere di mangiare italiano come lo mangiamo a casa nostra).
I “ristoranti speciali” non sono compresi nel prezzo della crociera, ma consiglio di regalarsi una serata in uno di essi perché lì la cucina è veramente ottima. Noi abbiamo provato il Chops Grille (dovevamo festeggiare un’occasione veramente speciale!), la steakhouse più famosa della flotta. Gli americani sulla carne sono quasi imbattibili e lo dimostrano anche qua. Cottura perfetta, carne scelta, contorni sfiziosi. L’ambiente è casual/elegante, il servizio eccellente e la tranquillità la fa da padroni.
Un’altra cosa da provare almeno una volta, anche se si pagano a parte, sono i cocktail: belli da vedere, profumati, colorati, freschi e deliziosi da bere.
Una cosa curiosa? Sono fissati con la pulizia delle mani e in molti punti della nave, soprattutto agli ingressi dei ristoranti, si trovano dei distributori di Amuchina… e se non li usate non vi lasciano entrare!

Tips: come funziona il pagamento? Sulla nave da crociera non si caccia un soldo in contanti (casinò escluso. In questo caso dovete cambiare in dollari). All’inizio vi danno un tesserino che serve anche come documento di identificazione a bordo, a cui viene legato il numero della carta di credito. Ad ogni acquisto verrà passato il tesserino e l’ultimo giorno di crociera verranno scalati i soldi e l’estratto conto delle spese può essere richiesto al banco informazioni sul ponte centrale della nave. L’estratto conto potete chiederlo ogni volta che vorrete e consiglio di farlo ogni giorno se non volete brutte sorprese. Abbiamo assistito a certe scene… gente che non si era resa conto di aver speso decisamente troppi soldi e ha reclamato in maniera molto… vivace. Se si potesse evitare sarebbe meglio per tutti, ma soprattutto per se stessi.

crociera con Royal Caribbean, chops grille

Il ristorante Chops Grille

Attività a bordo. Se c’è un’altra cosa che agli americani riesce veramente bene, sono gli spettacoli. Ne abbiamo visti almeno tre, tutti di stampo diverso: dal canto, all’intrattenimento, al ballo. Ognuno di essi ci ha lasciato qualcosa: ammirazione, divertimento, la gioia dei bambini al parco giochi.
Abbiamo giocato – ed è stata la prima volta per me – al casinò (con i dollari!), abbiamo perso un pomeriggio intero al minigolf, le mattinate in piscina, scoperto un nuovo gioco che non conoscevamo da fare con una specie di puck (avete presente i dischi neri con cui giocano ad hockey?)… peccato solo non essere stati abbastanza “avventurosi” da provare l’arrampicata sulla parete.
Anche per i bambini c’è intrattenimento tutto il giorno, oltre ad una piscina dedicata. Così i genitori possono godersi la vacanza.

Servizio. A cinque stelle, neanche a dirlo. La cabina veniva pulita due volte al giorno, c’era sempre qualcuno disponibile per chiedere informazioni… e tutti avevano sempre il sorriso stampato sulle labbra. Non so come facciano, eppure… Tanta, tanta ammirazione per loro e tutti i miei complimenti.
In particolare però siamo rimasti colpiti dai camerieri del ristorante King and I, che ci servivano a cena, e dalla signora delle pulizie della cabina. Gentili, riservati, educati, preparati, svolgevano il loro lavoro in maniera eccellente.
Qui posso aprire il discorso della mancia: di solito è già prevista nel prezzo, ma si può scegliere se pagarla subito o appena arrivati a bordo (sulla nostra tariffa ammontava a circa 172 euro, in due). A fine crociera però, se qualcuno ti ha soddisfatto in modo particolare, puoi segnalarlo in una bustina – anonima – che viene lasciata in camera, aggiungendo una mancia speciale a tua descrizione per ringraziare dell’eccellente servizio. Noi lo abbiamo fatto, perché siamo convinti che il lavoro ben svolto vada premiato.

Crociera Royal Caribbean - Relax in piscina

Cocktail in piscina sul ponte

Voi avete mai provato una crociera? E la Royal? Come vi siete trovati?