Quando si hanno poche ore per visitare un luogo bisogna scegliere bene ciò che si vuole vedere: questo è uno dei problemi di una crociera.
A Corfù, la seconda tappa greca, avevamo selezionato diverse alternative: l’Achilleion Palace, le spiagge o la Città Vecchia. Avendo a disposizione solo 4-5 ore le spiagge le abbiamo dovute escludere subito, mentre l’Achilleion lo abbiamo dovuto eliminare perchè abbiamo scoperto che i bus per arrivarci partono ogni 3 ore (e ci vogliono venti minuti per arrivare) quindi non saremmo mai riusciti ad andare, visitare il Palazzo e tornare. Mi è dispiaciuto moltissimo perchè ci tenevo a vederlo, ma vediamo i lati positivi: abbiamo la scusa per tornare e abbiamo potuto visitare la Città Vecchia di Corfù, un luogo molto particolare che mi ha affascinato.
Per descriverla in breve potrei dire che è un bazar europeo. Nelle vecchie mura infatti ogni porta al pian terreno è un negozio o un ristorante, bar, locale. Lato negativo? Tutto dedicato ai turisti. Insomma i classici negozi di souvenir e ristoranti con menù turistici (e vai a fidarti…). 

Visitare la Città Vecchia di Corfù

Nonostante questo è un vero gioiello, un intricarsi di viuzze e scorci panoramici, un intreccio di arte veneziana e bizantina.
Affaccia sulle coste dell’Albania, si trova nella parte orientale dell’isola di Corfù, in greco viene chiamata Kerkira.
Patrimonio Mondiale dell’Unesco dal 2007, è una piccola città accolta dall’abbraccio di due fortezze che si guardano l’un l’altra e circondano con le loro mura quell’insieme di edifici di pietra e soffitti di legno (esatto, niente cemento armato per nessuno!).
Passeggiare per le sue vie significa venire rapiti dal fascino suggestivo delle strade lastricate, dei pozzi veneziani, degli strettissimi vicoli e dei cortili nascosti. Pensate che spesso i negozi hanno due entrate e due uscite, uno su una via e uno sulla parallela! Potete perdervi nelle botteghe e nelle cantine, assaggiare i prodotti tipici e scoprire quelli artigianali, oppure fermarvi in una chiesetta ortodossa, riempirvi i sensi dei dolci odori che impregnano l’aria.


Cosa vedere nella Città Vecchia di Corfù

Campiello. E’ uno dei quartieri più affascinanti di tutto il centro storico, dove si può respirare la vera isola. Qui si trova anche, al numero 18 di Via Filellinon, l’edificio più antico di tutta l’isola, costruito nel 1497. Questo edificio non solo è il più antico dell’isola ma ha anche una seconda particolarità: il balcone uguale a quello di Giulietta e Romeo.
Spianada. L’area verde che separa la città dalla Fortezza Vecchia, punteggiata dalle statue dei corfioti più famosi, dove si svolgono sempre le manifestazioni religiose e mondane più famose. E’ chiamata così perchè è completamente priva di edifici.
Liston. E’ un grandissimo palazzo che si ispira alla Rue de Rivoli di Parigi (infatti fu costruito sotto la dominazione francese) che sotto al suo porticato ospita numerosi caffè e ristoranti. La sera diventa il centro della vita sociale corfiota.

Visitare la Città Vecchia di Corfù, vicoli

Dove mangiare

Noi abbiamo pranzato al Cafè Central, in Alkinoou 128, seduti su colorati tavoli arancioni sotto un romantico portico dove si arrampica l’edera.
Abbiamo ordinato una pita e una moussaka, riuscendo finalmente ad assaggiare questi due piatti tipici! La moussaka era un po’ salata, ma entrambi i piatti non ci hanno deluso.
Ve lo suggerisco perchè se ci capitate sapete che non è male, ma… provate anche altro!

Non dovete perdervi almeno un assaggio del liquore al Kum Quat, una sorta di mandarino tipico dell’isola, e i dolci tipici a base di noci, mandorla e cannella (tipo quello nella foto che, a dispetto dell’espressione sul viso di lui, ci è piaciuto!).

visitare la città vecchia di corfù, mangiare tipico

Come arrivare

Dal porto il modo più comodo e veloce è sicuramente il taxi, anche se il meno economico (per meno di 10 minuti di tratta abbiamo pagato circa 10 euro), altrimenti si può prendere il bus n. 16 che copre nel suo giro il nuovo porto, il vecchio porto e la Old Town.