Forse non tutti sanno che… ho una paura matta di volare (ne ho parlato anche qui).
Ho sempre volato con compagnie diverse, poi non so quale molla sia scattata un giorno e… tac, attacco di panico in aeroporto col risultato di aver perso quel primo volo e anche due successivi. Per altrettanti viaggi persi. Altrettanti rodimenti.
Poi un giorno sono stata obbligata a volare, sia perchè si trattava di lavoro, sia perchè chi era con me non mi ha lasciato molto margine di scelta. Non dico mi abbia spinto a calci nell’aereo, ma quasi. Da quel momento ho preso altri sei voli (sempre troppo pochi), compreso un aereo ad elica delle Poste Italiane, e la Wizz Air. 

Com’è volare con la Wizz Air?

DSC_9245

Sottolineo ancora una volta che per me volare è sempre un’esperienza da notti in bianco, mani sudate, cuore in gola e occhi sbarrati. Quindi ogni sensazione che provo, ogni cosa che vedo, è sicuramente deviata dalla morsa dell’ansia.
Diciamo quindi che le mie recensioni di volo sono per chi ha paura di volare… e volare con Wizz Air significa avere dettagli che per gli ansiosi possono diventare problemi.
Mi spiego: appena fatto il check-in ci hanno fatto passare in quel tunnel che porta direttamente dentro l’aereo o a prendere il pulmino che porterà al velivolo, come succede sempre. Solo che ci hanno lasciato mezz’ora chiusi nel tunnel, con le porte chiusi e una temperatura media di 35 gradi. Colpa della compagnia? Colpa dei disagi a Fiumicino? Colpa dell’autista del pulmino che stava prendendo un caffè? Non so, tutto è possibile.
Però non è finita qui.
Arrivati finalmente all’aereo la scaletta per salire ballava ad ogni passo… mai sentita una cosa così.
Accesi i motori, si è sentito ripetutamente un rumore fastidioso. Avete presente il rumore dei tergicristalli che sfregano sul vetro? Bene, lo stesso suono. Non mi è mai capitato di sentirlo prima, e a voi?

Alla fine tutto è andato bene, decollo e atterraggio senza problemi… un po’ di movimento all’atterraggio del volo di ritorno, ma per colpa delle nuvole basse. In crociera anche è andato tutto bene: nessun vuoto d’aria, nessun traballamento.

Il vero problema della Wizz Air è il bagaglio. Le dimensioni del bagaglio a mano sono minuscole (42x32x25) e se ne può portare solo uno. In pratica uno zainetto che si può infilare sotto al sedile di fronte.
All’esperienza generale (sembra Quattro Matrimoni così…) come voto darei un 6.5.

Voi invece come vi siete trovati a volare con Wizz Air?