Le prime domande che vengono in mente a chi sta per prenotare un weekend fuori credo siano uguali in tutto il mondo e per ogni tipo di viaggiatore: quanto costa? Dove dormire? Come risparmiare per mangiare? Basterano tre giorni? Come fare per il cambio moneta?
Per questo ho deciso di provare a fare un post sull’organizzazione di un viaggio ad ogni ritorno… con la speranza di essere utile a chi, come me e tanti altri, viene assalito da mille domande prima di partire!

Inizierò con l’ultimo viaggio fatto: un weekend a Varsavia!

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Il volo

La parte più importante: senza volo non si va – comodamente – da nessuna parte.
Questa volta abbiamo approfittato di un colpo di fortuna: la Wizz Air ogni tanto fa delle ottime offerte 2×1, con le quali la prima persona paga l’intero biglietto e la seconda paga solamente le tasse. Durano un solo giorno, perciò bisogna essere veloci nell’acquisto e flessibili negli orari se si vuole risparmiare ancora di più.
Così con 150 euro in due, andata e ritorno, siamo riusciti a prenotare i nostri biglietti (praticamente 75 euro a testa).
Gli orari non erano ottimi: partenze alle 15.30 di venerdì pomeriggio e ritorno alle 12.30 di domenica: appena un giorno e mezzo. Sufficiente? Dipende, ma questo ve lo spiegherò nel prossimo post su Varsavia.
La Wizz Air ha dalla sua anche il vantaggio che atterra all’aeroporto internazionale Warsaw Frederic Chopin, a soli 8 km di distanza dal centro città.

Dormire

Le strutture ricettive di Varsavia sono molto economiche rispetto alla media europea, quindi si va abbastanza tranquilli.
A questo punto le domande che sorgono spontanee sono altre: sarà un albergo/b&b/appartamento pulito? Quanto sarà davvero distante dal centro? E’ ben collegato?
Noi abbiamo optato per un appartamento in un residence della catena Platinum, l’Oxygen: 2 notti per due a 93 euro, solo pernottamento. Si trova a soli 6 km e 8 euro di taxi di distanza dall’aeroporto Frederic Chopin.
Il posto è veramente bello, moderno, nuovo e pulito, ve ne parlerò in modo più dettagliato.
Si trova nel quartiere Wola ed è ben collegato con il centro: 10 minuti di bus e siete ai Giardini Sassoni. Se come noi vi piace girare a piedi, ai giardini ci arrivate anche in circa 30 minuti camminando lungo una strada circondata da palazzi moderni, grattacieli, alberghi in costruzione e qualche negozietto.
Inoltre, proprio di fronte l’Oxygen, c’è un centro commerciale con un forno francese per fare colazione (ha una convenzione con il residence, quindi se prendete la colazione con l’Oxygen sono circa 14 euro al giorno e la fate proprio in questo forno), un casinò e altri posti in cui mangiare.

Weekend a Varsavia,

Muoversi

Gli spostamenti a Varsavia sono semplici ed economici. I bus collegano tutte le zone della città, mentre la metro collega bene il centro con alcune zone della periferia.
Il biglietto costa circa 1 euro (4.40 zloty), dura 75 minuti ed è valido per bus, tram e metro. Può essere acquistato direttamente dall’autista con una piccola maggiorazione, oppure alle macchinette automatiche alla fermata del bus o sopra il bus stesso, ma attenzione perchè queste accettano solo carte.
Due bus, il 175 e il 188, collegano l’aeroporto Chopin al centro in circa 30 minuti.

Per i taxi il discorso è diverso. La tariffa cambia a seconda del modello dell’automobile (una BMW costa più di una Ford) e parte da 2.80 zloty al chilometro, ma dopo le 21 c’è la maggiorazione notturna, più un’ulteriore maggiorazione dal centro alla periferia e viceversa.
Dall’aeroporto invece le tariffe sono standard, dipendono dalla zona e non vengono fatti dai tassisti stessi ma da una sorta di controllore. Lo riconoscete subito: cappello blu, gilet catarifrangente giallo ed è colui che vi assegnerà il taxi, dicendovi anche quanto andrete a spendere per la corsa.
Dall’aeroporto Chopin al nostro residence, circa 6 km, la tariffa era di 10 euro, per 15 minuti di corsa. Decisamente consigliato, soprattutto all’andata.

Mangiare

Anche sul cibo i prezzi si mantengono sulla media della città…. che è decisamente più bassa di quella italiana.
Abbiamo fatto tappa all’Hard Rock (tappa immancabile in qualsiasi città in cui esista: vogliamo fare la raccolta completa!) e qui abbiamo speso 80 zloty, circa 20 euro. In due. Un sogno, insomma.

Sui ristoranti dove mangiare cibo tipico non me la sento di consigliarvi: ne abbiamo provati due, uno appena fuori il barbacane e l’altro tra le stradine della città vecchia, ma entrambi non erano un granchè. Come prezzi siamo sempre sugli 80/90 zloty in due, bevande incluse.
Una cosa però voglio dirvela: i polacchi vanno matti per il gelato e ne troverete di stranissimi. Lasciate stare, io mi sono quasi sentita male dopo averlo provato. Optate piuttosto per gli altri dolci, tipo il waffel.

weekend a Varsavia, mangiare

Moneta

La moneta ufficiale della Polonia è lo zloty (plurale: zlote) e ad oggi 1 euro equivale a 4,14 zloty: quindi 40 zloty sono 10 euro, 80 zloty 20 euro e così via…
Riguardo al cambio, ciò che consiglio sempre è di non fare mai il cambio in aeroporto, perchè le commissioni sono eccessive. Se potete, cambiate pochi spicci in Italia ad un qualsiasi ufficio di cambio (di solito si trovano in centro città) e una volta sul posto, se avete la possibilità, ritirate dal bancomat. Le commissioni sul cambio delle banche sono davvero minime.

 

Costi finali
Alla fine di tutto, per passare un weekend a Varsavia, abbiamo speso circa 320 euro in due, 160 a persona, compreso volo, hotel, ristoranti, colazione, taxi e mezzi pubblici. Senza negarci nulla (quindi, se ad uno dei pasti preferite lo street food o qualcos’altro da mangiare al volo, sicuramente potrete risparmiare ulteriormente. Oppure se evitate di prendere il taxi anche all’arrivo, dall’aeroporto all’albergo).

Secondo me un prezzo abbordabilissimo per scoprire una delle capitali europee!