Dopo Cracovia e Lubiana, restiamo ad Est per andare a scoprire le 5 cose da non perdere a Budapest.
Con questa città ho qualcosa in sospeso. L’ho vista in inverno, sotto la pioggia, e per questo non sono riuscita ad apprezzarla in pieno.

Mi mancano le terme, il mercato coperto, i ruins pub. Si, direi che abbiamo ancora un appuntamento aperto.
Intanto vi racconto la mia personalissima Budapest in 5 cose da non perdere.
Non troverete solo cose classiche, ma anche cibi e un paio di cose che solitamente non fanno parte dei classici itinerari.
Non troverete le terme e il famoso mercato all’aperto, ad esempio. Diciamo che sono più che altro cinque chicche della città.

Piazzale degli Eroi

 

5 cose da non perdere a Budapest, Piazzale degli Eroi

Piazza degli Eroi (Hősök tere in ungherese) è la piazza che più mi è piaciuta della città.
Mi sono ritrovata al suo cospetto la notte, in una piazza vuota e silenziosa nonostante ci fosse una pista di pattinaggio lì a pochi passi.
E’ affiancata dal Museo di Belle Arti e dalla Galleria Műcsarnok e ospita il Millenium Memorial. nel quale sono rappresentati i sette capi tribù che formarono l’Ungheria e altre figure storiche importanti per il Paese. Il Millenium è circondato da due colonnati dove sono rappresentate 14 figure in totale: Stefano I il Santo, Ladislao d’Ungheria, Colomanno d’Ungheria, Andrea II, Bèla IV il Grande, Carlo I d’Ungheria, Luigi I d’Ungheria, Janos Hunyadi, Mattia Corvino il Giusto, Istvan Bocskai, Gabriele Bethlen, Imre Thokoly, Francesco II Rakoczi e Lajos Kossuth.
In realtà quando fu costruito l’Ungheria era parte dell’impero austriaco e cinque delle sette figure nel colonnato rappresentavano i regnanti austriaci. Durante la seconda guerra mondiale venne danneggiato e quando venne ricostruito le figure austriache furono rimpiazziate con quelle presenti oggi.   Il nome del monumento viene dal fatto che fu costruito per celebrare il primo millennio dell’Ungheria, ma fu terminato solo dopo 33 anni dall’inizio della sua costruzione.
Di fronte al Millenium, una targa di pietra recita:

“Alla memoria degli eroi che diedero la vita per la libertà del loro popolo e della loro indipendenza nazionale.”

E’ un libro sulla storia d’Ungheria a cielo aperto.

La statua di Ronald Regan

5 cose da non perdere a Budapest, la statua di Ronald Regan

Cosa ci fa una statua di Ronald Reagan a Budapest?
Me lo sono chiesto anche io e la risposta è arrivata quasi subito. La statua di Reagan, 40° Presidente degli Stati Uniti,  è stata costruita di fronte l’ambasciata americana e accanto il memoriale che ricorda i soldati sovietici caduti durante la Seconda Guerra Mondiale. Reagan è il Presidente della Guerra Fredda ed è stato celebrato per l’aiuto dato all’Ungheria (e ad altri Stati satelliti sovietici) nella riconquista della libertà. Grazie alle sue decisioni, infatti, cadde l’URSS. Dagli ungheresi l’ex presidente americano è considerato “l’uomo che ha cambiato il mondo e ne ha creato uno nuovo per l’Europa centrale”. Ecco perché un saluto alla sua statua è tra le 5 cose da non perdere a Budapest.

La torta Dobos

5 cose da non perdere a Budapest, la torta Dobos

La torta Dobos è forse la più famosa dell’Ungheria. Fu inventata dal pasticcere Jozsef C. Dobos e i primi ad assaggiarla, nel 1885 furono il principe Francesco Giuseppe e la consorte Elisabetta (proprio lei, la principessa Sissi!). E’ composta da sei strati di pan di spagna, altrettanti di cioccolato e burro, e ricoperta dal caramello. La ricetta rimase segreta finchè Dobos stesso, una volta ritiratosi, non la regalò alla Camera dei Pasticceri di Budapest.
Il posto migliore in cui provarla secondo noi? La Pasticceria Ruszwurn, a Buda. E’ una delle poche in cui la Dobos viene preparata secondo tradizione, oltre ad essere la più antica di Budapest e la preferita di Sissi.

La basilica di Santo Stefano

5 cose da non perdere a Budapest, la basilica di Santo Stefano

Stefano I il Santo, fu re e fondatore d’Ungheria.
Nella Basilica di Santo Stefano a Pest è conservata la sua mano destra mummificata, a cui si attribuiscono da sempre forze miracolose. La “Sacra Destra”, come la chiamano i fedeli, non si trova nella basilica da sempre. Fu trafugata dal guardiano nel 1038, il quale la portò a Bihar, in India. Fu il re San Ladislao a ritrovarla, decidendo di perdonare il guardiano e di fondare sul luogo di ritrovamento della reliquia un’abbazia. Durante la dominazione turca, le tracce della mano si persero e fu ritrovata secoli dopo a Dubrovnik. L’imperatrice Maria Teresa l’affidò ad un convento in Ungheria, ed in seguito fu portata nella basilica dove risiede tuttora.
Una mano che ha fatto quasi il giro del mondo!

La metropolitana

5 cose da non perdere a Budapest, la metropolitana

Tra le 5 cose da non perdere a Budapest c’è la sua Metropolitana, la più antica dell’Europa continentale e Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Ci sono appena quattro linee, da M1 (la prima, costruita nel 1896) a M4 (l’ultima, inaugurata nel 2014) per una lunghezza totale di circa 33 chilometri.
Qui i cellulari funzionano lungo tutta la linea sotterranea dal 2000, nonostante sulla linea M3 corrano ancora gli antichi convogli sovietici. Non solo, ma in caso di necessita la metropolitana può offrire rifugio a 220.000 persone, garantendo aria condizionata, acqua potabile e acqua corrente.
L’ultima chicca: la metropolitana di New York è stata costruita proprio seguendo i progetti di quella di Budapest!

Che ne pensate di questi cinque lati di Budapest?