Füssen è il punto di inizio (o di fine, a seconda se si sceglie di iniziare da qui o da Würzburg) della Strada Romantica, e paese più giusto di questo per iniziare una strada così non poteva esserci.

E’ un intreccio di vicoli acciottolati e case colorate e squisitamente dipinte, di vetrine piene di abiti tipici bavaresi e pub con i tavolini di legno sulla strada, tutto perfettamente incorniciato da uno squisito incontro di laghi, Alpi e colline. Uno di quei paesini dove ti immagini ragazze bionde camminare per le stradine con addosso i loro lunghi abiti rossi e verdi. 

Füssen

Füssen è la città più alta della Baviera ed è conosciuta soprattutto come punto di partenza per visitare il Castello di Neuschwanstein, trovandosi a soli 5 km di distanza, ma non è l’unico motivo per cui vale la pena fermarsi qui almeno una notte.

Il castello di Füssen: Hohenschwangau

Anche Füssen ha un proprio castello, il Hohes Schloss, tra i più antichi complessi dell’età tardo gotica, con pareti esterne decorate con affreschi trompe-l’oeil. E’ l’ex residenza dei vescovi-principi di Ausgburg (Augusta), che oggi ospita una collezione d’arte tardo-gotica bavarese.

Foto dal sito fussen.de

Foto dal sito fussen.de

Un punto fondamentale della cittadina, oltre al castello di Neuschwanstein che si trova ovunque, è il patrono San Magno. Lo si ritrova nell’omonimo complesso benedettino di Sankt Mang, con annessa cappella, la chiesa barocca più grande e bella della città. L’intero complesso è uno splendido esempio di stile barocco italiano, dopo la ristrutturazione del XVIII secolo.

Il monastero ospita nella Kaisersaal, ogni estate da circa 50 anni, le famose estati musicali di jazz e musica da camera.
Una delle parti più belle del complesso è il Museo Civico di Füssen, testimone della passata ricchezza della città, una posto sfarzoso dove bianco e marmi la fanno da padrone, dove libri e luce sono le migliori decorazioni.
Una curiosità? Nel 1562 nacque proprio qui il regolamento ufficiale di corporazione più antico d’Europa: quello dei liutai. Per questo il Museo Civico ospita anche la collezione di violini e liuti storici più bella di tutta Europa.

Foto dal sito fussen.de

Foto dal sito fussen.de

Il Castello di Hohenschwangau

Füssen ha ancora un’altra attrattiva, più vicina di Neuschwanstein: il Castello di Hohenschwangau. Fu costruito dai Cavalieri di Schwangau, nel XII secolo. Quando i cavalieri si estinsero, il castello cadde in rovina e fu il padre di Ludwig, Massimiliano, a rilevarlo e restaurarlo tra il 1832 e il 1836.

Anche qui soggiornò Wagner, ma il castello ha uno stile del tutto diverso. E’ un perfetto misto di diversi stili, da quelli originali di quando fu costruito, allo stile tardo gotico, a quello turco della camera della regina, che Massimiliano decise di omaggiare riprendendo nella sua stanza lo stile di cui si era innamorato nel suo viaggio in Turchia.

Castello di hohenschwangau a Füssen

 

Le sale sono chiare, colorate, sulle pareti hanno affreschi luminosi che rappresentano storie. opere (come la Gerusalemme Liberata di Tasso) e anche dipinti divertenti in cui si raffigurano i maestri dell’epoca intenti a divertirsi accanto alle loro botti di vino.

E’ un altro gioiello della Strada Romantica, che ti colpisce dentro con le sue grandi sale colorate, da fuori con il suo giallo intenso e le tendine bianche e blu alla finestra, come fosse più la casa di un amico che la dimora di un re.

 

Informazioni utili:
Chiuso il 24 dicembre.

23 marzo-15 ottobre aperto dalle 8 alle 17.30
16 ottobre-22 marzo aperto dalle 9 alle 15.30

Ingresso gratuito sotto i 18 anni, biglietto ridotto (studenti, disabili e over 65) a 11 euro. Intero 12 euro.

C’è un parcheggio esterno per chi arriva con mezzi propri, al costo di 5 euro al giorno per l’automobile (chiuso dalle 20 alle 8).