Il bel Salento è uno dei primi viaggi “da grande” che ho fatto: i primi viaggi con gli amici, senza genitori. Pur trovandosi abbastanza vicino, dover affrontare un viaggio di otto ore di treno per arrivarci dava quella sensazione di “caspita, vado dall’altra parte del mondo!”
Un po’ un altro mondo lo si è rivelato davvero. Per me, abituata alla città e poco altro, quel posto splendido dalle spiagge bianche, l’acqua cristallina e le vivaci cittadine era un mondo diverso, tutto da scoprire.
Quello che ho scoperto è che spiaggia e mare sono solo la splendida cornice di un posto straordinario.

 

(Scusate la scarsa qualità delle foto, ma la fotocamera era quello che era e... erano le prime volte che le tenevo in mano!)

(Scusate la scarsa qualità delle foto, ma la fotocamera era quello che era e… erano le prime volte che le tenevo in mano!)

Dopo aver visto, in più passaggi, Gallipoli, Otranto, Santa Maria di Leuca e Casarano, l’idea che mi sono fatta del Salento non è legata solo al mare.
Avete mai sentito parlare, ad esempio, della Cava di Bauxite di Otranto? E’ uno di quei posti che appaiono all’improvviso davanti gli occhi, dopo una stradina stretta e sterrata, un po’ anonima se non fosse per quei paesaggi pugliesi che sanno sempre incantare nella loro semplicità.
Dalla Cava si scavava la bauxite per ricavarne l’alluminio, ma è ferma dal 1976. Grazie alle infiltrazioni d’acqua, al suo interno ora si trova un laghetto dall’intenso colore verde smeraldo, circondato da quella pietra resa rossa dal minerale che contiene.
Uno di quei posti che lo guardi e ti chiedi “ma esiste davvero?”

Foto di Dario Morrone, Flickr

Foto di Dario Morrone, Flickr

Gli itinerari a piedi, in bici o a cavallo nel Salento sono tantissimi. Per tutti i gusti, per tutti i tempi, per tutte le età.
Per non parlare delle città.
Lecce è un capolavoro del barocco. Sembra un centrino questa città, una decorazione raffinata, bianca, che ricorda il buon profumo delle nonne. Serve un post a parte per parlare di lei.
Otranto mi ha incantata per i suoi vicoli, i suoi punti panoramici, le sue scalette (alcune portano anche al mare!). Da non perdere la Cattedrale, il Castello Aragonese e, a pochi chilometri di distanza, i laghi Alimini, magnifiche visioni di blu.

Foto di Andrea d'Alba su Flickr

Foto di Andrea d’Alba su Flickr

Infine gli sport: arrampicata, kite, discipline orientali. Praticarli nei suggestivi scenari del Salento, affacciati sul mare o sotto gli ulivi, ha il suo perchè… e può essere fatto durante tutto l’anno.
Non lasciatevi suggestionare dall’idea che i luoghi di mare siano buoni solo in estate. Alcuni, come il Salento, sono d’amare tutto l’anno.

(date un’occhiata a questa infografica, per dettagli su dove e come praticare tutte le belle attività che si possono fare in Salento!)

Salento Open Air - Infografica