Chi mi segue già sa che per me non esiste regalo più bello di un viaggio.
Magari è stupido sottolinearlo, ma c’è chi preferirebbe una bella collana Swarovski, un tablet di ultima generazione, un paio di scarpe D&G… Ognuno il suo. Io preferisco i viaggi!
Per questo ogni compleanno, ogni festa, ogni occasione è buona per partire, per avere la scusa (come se ne servissero altre) per prenotare.
Amo anche regalarli… o meglio, partecipare al regalo di un viaggio per chi lo sa apprezzare.

My special gift, regali di viaggio

My Special Gift e le wishlist di viaggio

Come con tutti i regali, spesso non si sa cosa fare. Cosa preferisce? Il mare o la montagna? L’Europa o l’Asia? Weekend lungo o fuga romantica?
My Special Gift ci toglie ogni dubbio. Grazie a questa nuova idea infatti è possibile creare la propria lista regalo e condividerla con tutti.
Una sorta di lista di nozze, ma per ogni occasione: compleanno, laurea, matrimonio…
Basta accedere al sito, creare un proprio profilo e la lista dei regali desiderati.
Io vi parlo di viaggi (sarebbero il mio unico desiderio), ma si può inserire qualsiasi cosa desideri il festeggiato. Così sarà lui a decidere cosa farsi regalare, condividendo l’idea con amici e parenti tramite i social.

Un altro vantaggio di My Special Gift è che si è completamente liberi: si possono scegliere prodotti online, offline, o denaro utilizzabile come si vuole (per i viaggi, ad esempio!).
In questo modo si evita l’imbarazzo della scelta del regalo, si evita che venga chiesto espressamente (una domanda che odio!) e ci si stressa di meno non andando in giro come pazzi per negozi, magari all’ultimo minuto.

E’ un’ottima alternativa alla classica lista di nozze, così gli sposi non saranno obbligati a farla in in solo negozio o in agenzia di viaggia, ma organizzandosi per conto loro.

Si possono regalare anche esperienze, non solo viaggi. Cose che valgono più di qualsiasi oggetto materiale, perchè ti restano dentro per sempre. Esperienze o viaggi scelti e voluti dai diretti interessati.
My Special Gift ha reso più semplice l’idea del regalo… così, magari, al prossimo invito nessuno potrà più dire “oh no, ora devo pensare al regalo!”