Se non siete mai stati a Cuba, probabilmente vi sarete detti, un’infinità di volte: “Devo assolutamente andarci prima che Fidel Castro muoia e tutto cambi radicalmente”. Poi, per un motivo o per un altro, invece di andare a Cuba avete scelto altre mete… E Cuba è rimasta sempre là, nel cassetto dei desideri accantonati.
A fine 2014, però, il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e il presidente del Consiglio di Stato della Repubblica di Cuba, Raul Castro, fratello di Fidel, hanno annunciato l’inizio di una riconciliazione tra i due Paesi. E Obama ha comunicato anche l’intenzione di porre fine all’embargo contro Cuba, che dura ormai da quasi 60 anni. Sebbene Raul Castro si sia affrettato a precisare che il suo Paese resterà comunista, si tratta sicuramente di un passaggio storico, che s’inserisce in un percorso di riforme volte a introdurre nel sistema cubano quote controllate di capitali e attività private, lasciando allo Stato la pianificazione economica e la guida dei settori strategici.

andare a Cuba, l'Havana

Chi di voi vuole farsi un’idea di com’è stato il Paese emerso dalla rivoluzione cubana e guidato per quasi 50 anni da Fidel Castro, allora, deve decidersi a tirare fuori il proprio desiderio dal cassetto e cominciare a dare un’occhiata ai last minute per andare a Cuba sul sito Italiano YallaYalla.it.

Vi do una spinta io? Considerato che il clima di Cuba è tropicale, avete ancora circa due mesi di tempo per godervi la stagione migliore, quella che va da novembre alla fine di aprile e non è né umida né troppo calda. Il tempo stringe: fate una ricerca sui comparatori di volo, se volete prenotare esclusivamente l’aereo e organizzarvi da soli il giro dell’isola, oppure consultate i portali di viaggio se invece preferite pacchetti e combinati.
Il consiglio, in ogni caso, è di non limitarsi a una vacanza di puro relax sulle spiagge cubane più famose, come la celebre e lunghissima Varadero, nella penisola di Hicacos, come le distese di sabbia bianca di Cayo Largo o i paradisi di Baracoa, la città più antica dell’isola, rimasta a lungo isolata e inserita in una zona di territorio lussureggiante.

andare a Cuba, Baracoa

Per tornarvene a casa con la percezione di aver conosciuto Cuba dovete, ovviamente, esplorarla.
A cominciare da L’Havana, la capitale affascinante e decadente, che vi sedurrà con le architetture coloniali della città vecchia, lo stile barocco del Gran Teatro, l’immancabile passeggiata su uno dei lungomare più famosi al mondo, il Malecón, e le attrattive del Quartiere del Vedado (dalla calle 23 alla celebre plaza della Revolucion, passando per l’hotel Habana Libre).
Per un’escursione nella rivoluzione cubana, fate tappa al museo dedicato, che è stato allestito all’interno dell’antico Palazzo Presidenziale: all’esterno, l’edificio presenta ancora i segni delle pallottole dell’assalto finale dei rivoluzionari. Infine, a L’Havana, è d’obbligo un mojito a la Bodeguita del medio, il locale dove era solito intrattenersi Ernest Hemingway.

andare a Cuba, La Havana

Da L’Havana, potete poi spostarvi verso est e visitare la zona di Pinar del Río, nota per le piantagioni di tabacco: è qui che dovete fare incetta di sigari cubani! L’area conta su due riserve naturali di grande importanza, tra cui Valle de Viñales, dove si trovano spettacolari grotte calcaree e il dipinto rupestre Mural de la Prehistoria.
Infine, segnatevi sulla mappa i nomi di due meravigliose città, Cienfuegos e Trinidad: la prima vanta un mix mirabile di architettura cubana e stile neoclassico; la seconda, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, presenta anch’essa straordinari edifici coloniali ed è semplicemente un incanto che vi lascerà a bocca aperta.

4.1.1

Noi stiamo già programmando il viaggio… ci seguite?

(tutte le foto nell’articolo sono prese da google immagini)