Le Cinque Terre sono un tratto di costiera ligure che racchiude cinque splendidi borghi: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso.
Borghi accarezzati dal mare, adagiati sul fianco del monte. Diciotto chilometri di anfratti, spiagge, baie, sentieri e scenari suggestivi che colpiscono lo sguardo e il cuore.

La stagione ideale per visitarle secondo me è la primavera, quando il sole scalda senza bruciare, la brezza marina profuma l’aria e i colori della natura esplodono in tutta la loro bellezza.
La stagione ideale anche per il trekking nelle Cinque Terre.

Trekking nelle Cinque Terre, Sentiero Azzurro

Trekking nelle Cinque Terre: paesaggi dal Sentiero Azzurro

Trekking nelle Cinque Terre: il Sentiero Azzurro

Il trekking lungo questo splendido tratto di costa italiana l’ho provato proprio con la primavera alle porte.
Una camminata di quasi quattro chilometri, da Corniglia a Vernazza, lungo quella strada chiamata Sentiero Azzurro, il più semplice da percorrere e famoso sentiero delle Cinque Terre.
Il sentiero n.2, l’unico che esiste già dal medioevo, quello che regala gli scorci più belli e suggestivi.
Il colpo d’occhio quando, quasi alla fine del sentiero, appare Vernazza è da restare senza fiato. Vale ogni passo fatto!

Trekking nelle Cinque Terre, Vernazza

Trekking nelle Cinque Terre: tramonto a Vernazza

A Corniglia, prima di iniziare il percorso, fermatevi a mangiare all’Osteria Mananan e ordinate i Testaroli di Pontremoli al pesto. Un piatto tipico che da la giusta carica per affrontare il trekking!
L’osteria è piccola ma l’ambiente è molto particolare… e non infrangete le regole!

Trekking nelle cinque Terre, Osteria Manana

Trekking nelle Cinque Terre: sosta alla Cantina di Mananan

Il sentiero inizia tra ulivi e resti di case antiche.
Prosegue seguendo un percorso a strapiombo sul mare che ad ogni curva regala passaggi mozzafiato, tra stradine sterrate, scalini rocciosi e terrazzamenti.
La salita da affrontare non è molta, ma a causa del terreno dissestato, alternato a tratti più pianeggianti ma piuttosto stretti, si fa sentire.
A metà percorso si trova Prevo, quattro case colorate nel bel mezzo del bosco, con un vecchio cartello che indica un improbabile ufficio di informazioni turistiche e un punto ristoro (anche per animali!) che noi però abbiamo trovato chiuso.

Trekking nelle Cinque Terre, Prevo

Trekking nelle Cinque Terre: l’originale ufficio turistico a Prevo

Qui la stanchezza inizia a farsi sentire, ma la voglia di andare avanti e scoprire cosa si cela dietro ogni nuova curva della montagna è troppa.
Tutta la fatica sarà ripagata quando, dopo qualche discesa tra rocce e sentieri sterrati in mezzo ai boschi, appare lei, Vernazza.
L’ultimo tratto per raggiungere il paese si scende parecchio, arrivando a livello del mare.
A Vernazza il regalo più bello è il tramonto. Cercate di arrivare nel borgo all’ora giusta, perchè avrete l’occasione di vedere uno dei tramonti più belli al mondo.

Trekking nelle Cinque Terre, tramonto a Vernazza

Trekking nelle Cinque Terre: tramonti

Troverete anche i segni della recente alluvione che ha profondamente segnato queste splendide terre.
Un tramonto così, che si affaccia sulle ferite di questa terra, non può che far pensare a quanto sia bella e tremenda la natura, che da e toglie rendendo noi esseri umani impotenti.
E’ qui che si sente quanto dovremmo abbassare la testa di fronte questa forza incontrollabile.
Una forza che rende il mondo vivo e straordinario.