3247 chilometri.
Questa la distanza percorsa da Roma a Barcellona e ritorno, in 8 giorni.
Tremiladuecento chilometri di Europa, di strade, di mare, di montagna, di paesini, di bellezza.
Un viaggio on the road tra l’Italia, la Francia del Sud, l’Andorra e la Spagna.
Un viaggio che consiglio a tutti: è tra i più belli che abbia mai fatto.
Per chi volesse seguire questo consiglio, vi propongo il nostro itinerario, in modo che (almeno spero!) vi possa essere di ispirazione!

da roma a barcellona, prima tappa genova

1° tappa: Roma-Genova, 501 km
Perchè Genova?
Perchè è la “grande città” più vicina al confine, ma soprattutto per godersi una passeggiata al Porto al tramonto.
Ci siamo fermati una sola notte, ma è stato abbastanza per ammirare il centro storico, il Porto, la bellissima Piazza de Ferrari!
Niente Acquario, che chiude la sera alle 18, ma ne è valsa la pena lo stesso: Genova non è solo l’acquario!
Per cena, non avendo molto tempo per cercare, ci siamo fermati da Eataly. Si trova proprio sul porto e c’è una vista spettacolare dal ristorante (e il pesto era buonissimo!).

Come tappa intermedia, fermatevi a Pistoia per pranzo: la Toscana è il posto ideale in cui mangiare!

da roma a barcellona, seconda tappa Porquerolles

2° tappa: Genova – Hyeres (Porquerolles),  348 km
Questo viaggio lo abbiamo fatto in estate, ed in estate percorrere le strade della Costa Azzurra lascia senza fiato (e senza soldi: c’è un casello quasi ogni decina di chilometri… mettetelo in conto!).
Quelle curve a picco sul mare, un mare che riflette tutti i toni del turchese, le spiagge pulite che appaiono ogni tanto, il sole alto che illumina le strade costeggiate da filari di palme… scenari che non si possono vedere ovunque!
La tappa di Porquerolles è stata aggiunta a viaggio già deciso, grazie al consiglio di una collega: non conoscevo nemmeno l’esistenza (mi vergogno a dirlo, si) di queste meravigliose isole!
Si prende il traghetto dal porticciolo di Hyeres per raggiungere l’isola, dove si può passare una splendida giornata a rilassarsi sotto il sole e dentro le sue splendide acque, o a girarla in bicicletta.
Splendida, ma se volete un viaggio low cost non fermatevi a dormire qui.

La notte abbiamo dormito a Marsiglia (la tappa prevista era questa in realtà, ma confesso che è andata meglio così!), altri 85 chilometri circa. E’ stata una sosta d’appoggio, quindi non abbiamo potuto vedere nulla, ma… la giornata di mare ci voleva!

da roma a barcellona, terza tappa Andorra la Vella

3° tappa: Marsiglia – Andorra La Vella, 481 km
L’Andorra è un paese (anzi, un principato) di cui si parla veramente troppo poco, per questo ero così curiosa di vederlo.
Vi consiglio di considerarlo in qualche viaggio: le strade dei Pirenei sono eccezionali, hanno dei paesaggi che non ha mai visto da nessun altra parte, strade a quattro corsie sulla cima della montagna, città che mischiano perfettamente il tradizionale al nuovo, una lingua tutta loro, un mix di cultura francese e spagnola… insomma, un posto unico in Europa!
Se questo non vi basta, pensate che qui c’è anche la SPA più bella al mondo!
Ci siamo fermati qui due notti, abbastanza per vedere La Vella e passare una giornata alla SPA, ma non sono sufficienti per vedere anche le meraviglie naturali del paese.

da roma a barcellona, Montserrat

Tappa intermedia: Montserrat (162 km da Andorra La Vella)
Prima di arrivare a Barcellona, che avevo già visto, volevo scoprire qualcos’altro della Spagna.
Così ci siamo fermati qui, in questo splendido monastero sulle montagne catalane. Montagne rosse dalle forme particolari, ricordano quasi l’Australia o gli Stati Uniti… la strada vale già solo per questo paesaggio straordinario!
Preparatevi a fare la fila per ore se volete toccare con mano la Madonna Nera: noi abbiamo rinunciato perchè siamo arrivati tardi (ci siamo persi: non commettete il nostro errore e sul navigatore impostate come meta Monistrol de Montserrat), ma se programmato per bene si arriva la mattina presto e la fila da fare è molta di meno!

da roma a bracellona, quarta tappa barcellona

 4° tappa: Montserrat – Barcellona, 60 km
Due notti nella capitale catalana, bastano appena per vedere le principali attrattive della città: la Rambla, il porto, la Boqueria, la Sagrada Familia, Plaza de Catalunya, Torre Bellesguard, Parc Guell, Casa Battlò e Casa Pedrera, Il Barrio Gotico.
Ovviamente, mollate la macchina e girate a piedi o con i mezzi pubblici: il modo migliore per scoprire tutte le vie della città. Barcellona è piena di Street Art, non si può perdere!

Al ritorno le tappe sono state meno ed il viaggio è stato molto più veloce: una notte a Aix-en-Provence (bellissimo il paesino ma un casino il parcheggio!), una a Reggio Emilia con sosta pranzo a Ventimiglia (che mi ha stupito, è carinissima!) ed infine di nuova a Roma, al punto di partenza.

da roma a barcellona, ventimiglia

Low cost o no?
Per dormire abbiamo scelto di risparmiare, prendendo appartamenti su Airbnb e Ok Apartment.
Solo in Andorra abbiamo dormito in un bikers hotel (non potevamo non andarci!) ed in tutto, per otto notti, abbiamo speso 230 euro.
La spesa maggiore è stata per benzina e caselli, circa 600 euro tra andata e ritorno. 

E’ stata un’esperienza meravigliosa che ha confermato la mia idea sulla bellezza dei viaggi on the road… provare per credere!