Promesso, dopo di questo tornerò a raccontare viaggi… ma l’anno va chiuso per bene, no?
Nessun riassunto dell’anno passato, quello lo sapete che per me arriva col compleanno.
Voglio solo chiudere l’anno raccontando uno dei tanti effetti dei viaggi… magari invoglia a viaggiare di più nell’anno che verrà!

Non so se lo sapevate ma… viaggiare insegna a rilassarsi. 

Alle volte quello di rilassarsi è proprio una delle ragioni che ci spinge al viaggio.
E’ una fuga dalla quotidianità, stacchiamo il cervello dai problemi che ci assillano a casa o al lavoro per correre a rifugiarci dove nessuno ci conosce e dove siamo così impegnati a scoprire da non pensare ad altro.

Ci si rilassa davvero così?

Viaggiare rilassati

Non credo esista una risposta unica. Alcuni ce la fanno… io invece credo che accantonare i problemi non sia il modo migliore per rilassarsi.
Credo più che altro che la vera utilità del viaggio sia quella di svuotare la mente da tutto ciò che non è davvero importante e farci concentrare su ciò che conta. Così vediamo tante cose in una prospettiva diversa, magari quello che ci sembrava tanto grave a casa scopriamo che in fondo non è una cosa così tanto difficile da affrontare.

Un’altra cosa che apprezzo davvero tanto nei viaggi, quello che più di tutto rilassa – almeno secondo me – è lo stare lontani da tv, radio e qualsiasi cosa ci comunichi notizie negative. Tanto lo sappiamo che si ascoltano solo quelle… E’ giusto tenersi informati, ma almeno quando si viaggia staccare un po’ da tutte le cose negative che ci bombardano ogni giorno è solo un bene.

Viaggiare rilassa anche perchè libera la mente dalle cose negative.
Torniamo bambini, guardiamo ogni cosa come se fosse la prima.
Ci meravigliamo, scopriamo, amiamo le cose che ci circondano.

Il potere che ha il viaggio sulla mente è più forte di qualsiasi altra cosa.
Non capita anche a voi di andare a dormire stanchi ma felici quando siete in viaggio?
Cosa che magari a casa capita raramente.

viaggiare rilassati - libreria Venezia

L’adrenalina della partenza, la tristezza del ritorno, le nuove conoscenze, le nuove nozioni, i nuovi paesaggi… quando siamo in viaggio facciamo il pieno di novità, e la scoperta emoziona.
La scoperta è un’emozione, una di quelle positive che fa brillare gli occhi.
A volte invece ci fa essere più consapevoli di quanto siamo fortunati.
A volte mette un po’ di malinconia.
Qualsiasi sia l’effetto che ha la scoperta, ci rilassa. Perchè ci allontana dalle abitudini.
Ed il viaggio è scoperta, è avere nuovi occhi.
Tornare a casa con uno sguardo nuovo, sentirsi un po’ di più.

E’ così che vi auguro di vivere ogni viaggio.