“Roma se ne frega in cambio dalla notte che ti invita fredda, che quel freddo ti rimane,
a volte così calda che quel freddo te lo fa scordare, così viziata e vissuta nello stesso tempo,
insegna quante volte ch’ai da esse svelto, troppe volte ha visto l’amore fasse rosso su una lama de cortello…
Ma dimmi quante volte hai visto il cielo sopra Roma e hai detto “quant’è bello!”,
viettelo a vedè dall’alto, scavalca il muro al foro e viemme accanto.
Eccola e stasera non farà la stupida 
darà le mejo stelle, la mejo luna…”
Colle der Fomento

 Roma e i romani - San Pietro

#LoveMyLand è un’idea di Masterpiece Travel e Traveling with Liz, un modo per far conoscere la propria regione e farne scoprire i posti nascosti, valorizzandoli.
Questo è il mio #LoveMyLand. Niente posti sconosciuti da scoprire, niente angoli particolari.
Solo la mia Roma, nel bene e nel male.

Roma.
Davvero non esiste al mondo alcun posto degno di essere paragonato a Roma.
No, non l’ho detto io né nessun altro Romano, ma uno straniero.

Roma e i romani, cuppolone

Perché questo posto non esiste? Risposta banale, stupida e scontata: perché Roma è speciale.
E’ un groviglio di storia, arte, culture, strade, palazzi, persone.
E’ fare ogni giorno la stessa strada e non stancarsi mai di ciò che ti circonda, perché ogni volta ti sembra la prima, ogni volta c’è un nuovo dettaglio da scoprire che non avevi mai visto.
E’ non conoscerla mai fino in fondo, perché è sempre troppo: troppo grande, troppo traffico, troppo da vedere, troppi lavori, troppe cose da fare, troppo bella.
E’ sfruttata, danneggiata, ignorata, consumata dai passi, dagli sguardi, dalla vita, dal menefreghismo di chi la comanda.
Sono scenari magici con ogni luce, ogni colore.
E’ un angolo che ti incanta, un lato che ti esalta… accanto ad un vicolo che ti umilia.

E’ la Roma dei romani. Quelli che sembrano volerti picchiare ogni volta che parlano, ma che hanno un cuore grosso come una capanna.
Quelli che ogni scusa è buona per ridere, mangiare, bere e festeggiare. Perchè gente allegra Dio l’aiuta.
Quelli che non te la mandano a dire: se sei st**** te lo dicono in faccia, ma si fanno lo stesso in quattro per aiutarti se serve. Ma i piedi in testa a noi, figli di Imperatori (l’ho detto che ce la tiriamo un casino perché siamo romani?) non ce li mette nessuno.
Quelli che Roma ha mille difetti, ma solo noi possiamo dirlo.

Roma è questo, da sempre.
Un contrasto tra odio e amore, guerra e pace… in tutto. Nel carattere dei Romani e della città, nella loro immagine, nel modo di vivere e di viverla.
E’ una corazza di arroganza e apparente menefreghismo, sotto il quale si nasconde un cuore di burro, fatto di generosità e cordialità.
Perché alla fine, più semo e mejo stamo.
Perché un po’ scorbutici possiamo sembrarlo, ma ti accogliamo come un amico che si conosce da anni.
E’ la maledizione/benedizione di girare il mondo ma non trovare mai niente di più bello.
E’ uno sguardo che brilla e il cuore che batte quando senti dire da uno straniero quanto è bella la tua città.
E’ Amore. Eterno come la città.
Nonostante tutto, al di là di tutto.

Roma e i romani, Castel Sant'Angelo