Inizio a scrivere questo post, e realizzo che tornare in Puglia era uno dei #Traveldreams2014!
E sono già a quota due… L’ho detto e lo ripeto qui: Manuela, Lucia e Farah (le “creatrici” di questo splendido hashtag e quel che ci ruota attorno) mi stanno portando fortuna! Un grazie immenso ragazze, facciamolo tutti gli anni!

Dicevo, tornare in Puglia. Questa regione ha un fascino particolare per me. Sarà che lì ho parte delle mie origini, sarà che ci ho sempre trovato sole e mare, che ci vado da quando ero piccola, o che tutti i pugliesi che ho conosciuto sono splendide persone… o magari, sarà per la passione che ho per tutto il Sud Italia… Insomma, potrei elencare cento e più motivi per cui amo la Puglia!
Il fatto è che andare lì mi fa bene, ogni volta ne visito un pezzettino in più ed ogni volta non resto mai delusa.
Grazie al progetto BloggerHouse del Pizzicato Eco B&B, ho passato tre splendidi giorni alla scoperta delle bellezze del Gargano.

BloggerHouse, Puglia

Il Pizzicato Eco B&B
La base di partenza, il B&B più originale in cui sia mai capitata.
Ogni camera (che sarebbe più adeguato chiamare mini appartamento) ha un suo tema: fragola, cioccolato, caffè, limone… Noi abbiamo alloggiato nella stanza Cioccolato, ed entrare là dentro ogni volta era un attentato alla buona volontà sulla dieta! Ma in fondo, in viaggio chi ci pensa alla dieta?

BloggerHouse, Pizzicato Eco B&B
Così ho ammirato i quadri dedicati al cioccolato, annusato la fragranza – eco! – al cioccolato che ha riempito l’aria durante il soggiorno.
Tutti gli appartamenti sono dotati di cucina, divano, ripostiglio, addirittura radio cd!
Ed ho trovato veramente utile e comoda l’idea dell’armadio letto. Non ne avevo mai visto uno (dal vivo, eh!) prima, né tanto meno provato, ma devo ammettere che la sua comodità è andata al di là di ogni mia aspettativa.

BloggerHouse, le camere colorate del Pizzicato

La colazione viene servita al Bar Pizzicato, a dieci minuti a piedi dal b&b: una colazione completa, fatta a mano e… deliziosa! Ho mangiato i cornetti fatti in casa più buoni che abbia mai provato. Lasciate stare quelli con la nutella, che la trovate anche sotto casa, e divorate i cornetti alle visciole o alla marmellata! C’è poco da fare: le cose, quando sono fatte bene, con amore ed esperienza, si vede e si sente. Lo percepisci da tutto: il gusto, l’odore, il modo in cui te ne parla chi li fa e chi li mangia. Al Pizzicato, sia al bar che al B&B, amore ed esperienza non si percepiscono, si respirano.

BloggerHouse, colazione al Pizzicato

Vico del Gargano
Vico è un ottimo punto di partenza per visitare il Gargano, a quindici minuti di macchina dal mare, dieci dalla Foresta Umbra.
Non voglio parlarvi di cosa c’è da vedere qui: Vico è tutta da vedere. Camminare tra i suoi vicoli e le sue piazzette, e questo vale per tutta la Puglia, non è una passeggiata: è un’esperienza.
Un’esperienza che sa di cose dimenticate, di scorci bianchi, di ciottoli e tradizioni.

BloggerHouse, Vico del Gargano
Ho trovato, girando in una stretta stradina in discesa, delle    oche e dei galli che camminavano liberi. Quando mi   avvicinavano le oche correvano nella loro gabbia, e la cosa     più divertente era vedere i galli che le riportavano ai ranghi!  Poi mi nascondevo, e loro uscivano di fuori. Nel  tentativo  disperato di fotografarli, mi riavvicinavo, e loro di  nuovo a  correre dentro le gabbie. Questo gioco è durato  almeno un  quarto d’ora: mi sentivo una bambina! Una bambina che  viveva in epoche ormai passate…

Oppure, poco dopo, abbiamo incrociato un signore anziano  che camminava sorreggendosi su due bastoni. Tentava di  portare due scatole di cartone vuote, sospingendole un po’  più avanti ad ogni passo che faceva. Come fai a non  chiedere se serve aiuto, di fronte certe scene? E così  abbiamo fatto, portando quelle scatole per lui fino alla sua  casa. Il difficile era riuscire a capire le indicazioni che dava:  parlava solo dialetto stretto!
Ma a volte il karma ha qualche falla: infatti per aiutare lui ci  siamo presi il diluvio pieno, esploso pochi minuti dopo,  mentre eravamo sotto il Castello. Rifugiarsi nel cortile di un  castello, dalle mura bianche, le panchine di legno e l’edera che si arrampica sulle mura, però, ha il suo fascino. Quindi a volte non tutto il male vien per nuocere. Diciamo che il karma ha peccato a metà.

BloggerHouse, scorci di Vico del GarganoDove (e cosa) mangiare
Del bar Pizzicato ho già parlato, ma dirlo una volta in più non fa mai male: andateci! E’ anche segnato nella guida Gambero Rosso tra i migliori locali della provincia di Foggia. E qui, oltre ai cornetti, non perdetevi i Sospiri, dolci tipici di Vico, chiamati anche “il dolce della sposa”: ricoperti di glassa e ripieni di crema o cioccolato… pura poesia per i sensi al primo morso. Dopo averne assaggiato uno non ho resistito e me ne sono portata a casa un kg!

BloggerHouse, i Sospiri
Per pranzo o cena, invece, vi consiglio la cantina ristorante Il Trappeto. Un locale ricavato da un antico frantoio, dall’atmosfera suggestiva. Sembra di mangiare dentro una grotta, e i tavoli sono fatti con le ruote delle antiche macine, in pietra! La scelta di vini e birre è numerosissima, e servono una squisita Paposcia Vichese: una focaccia tradizionale di Vico, tanto che qui è presidio Slow Food, con pecorino e olio d’oliva. Semplice e gustosa, con ingredienti dal sapore intenso ma non fastidioso.

BloggerHouse la Paposcia
Per una pizza al volo, anche a portare via, invece c’è la Pizzeria Tony, a cinquanta metri dal B&B. Facile da raggiungere, anche qui è possibile mangiare sia pizza che paposcia (ma questa vi consiglio di provarla al Trappeto). Un ambiente semplice e famigliare, ottimo per una cena veloce.

Infine, il Jazz bar. Un bar tavola calda che a pranzo serve primi, secondi e contorni ad ottimi prezzi. Giuste le porzioni e buono il sapore: da provare sicuramente se arrivate al Vico per ora di pranzo!

Ancora vi chiedete perchè amo la Puglia?