Gustav von Aschenbach.
Il nome adatto per iniziare a parlare di questa Venezia.
Un nome che, per chi lo conosce, evoca sentimenti passionali ed esasperati, incorniciati da gondole e canali.
E’ il protagonista di Morte a Venezia, il personaggio che Thomas Mann ha inventato nella città del carnevale. Così come Henry James vi ha ambientato Le ali della colomba, ed Hemingway una parte di Di là del fiume e dagli alberi.
Torno però ad Aschenbach, perchè tutta la sua passione sofferta e segreta non può trovare cornice più adatta di quella veneziana, ed è sulle sue orme che si scopre la seconda tappa del viaggio per quell’Italia ispiratrice dei più grandi romanzi stranieri.

Venezia romantica, gondole al tramonto
Uno dei luoghi ideali per perdersi a Venezia è il Sestiere Santa Croce.
Il più piccolo della città, l’unico collegato alla terraferma, un posto perso tra antico e moderno. Collegata dal ponte di Calatrava, il più nuovo della città lagunare, è anche quello con le botteghe artigiane più antiche, dove è possibile girovagare tra vicoli e canali scoprendo ad ogni angolo, con sorpresa, come lo sguardo possa perdersi tra vecchio e nuovo. Le stradine sono caratteristiche, accompagnate dalle linee dei piccoli canali e dei piccoli ponticelli. Una Venezia in miniatura, lontana dai soliti itinerari, per questo meno frequentata.
Qui si può godere appieno il carattere della città, respirarlo, viverlo passo dopo passo, tra scorci caratteristici che riportano indietro nel tempo.
Non si possono perdere le botteghe artigiane; le numerose chiese, soprattutto quelle di San Nicola da Tolentino e San Zaè; Ca’ Pesaro, sede della Galleria Internazionale d’Arte Moderna; il Fontego dei Turchi, che ospita il Museo Civico di Storia Naturale.

Venezia romantica, Sestriere Santa croce1Venezia romantica, Sestriere Santa Croce2

Il finale perfetto per romantiche emozioni?
Un salto sul vaporetto, lungo il Canal Grande, magari al tramonto.
Osservare il profilo di Venezia, quello affacciato sulla laguna, che scivola lentamente di fronte ai nostri occhi, colorato dai toni arancio e rosso che regnano al tramonto.
Visioni di fronte le quali non innamorarsi è contro natura.

I Vaporetti partono ogni 10/20 minuti, ma dopo le 21 iniziano ad essere ridotte le corse. Il biglietto costa 6.50 euro, tranne per il vaporetto n.1 che fa una sola fermata, al centro di Venezia, e costa 2 euro.
Oppure, esistono i biglietti orari, che vanno dalle 16 euro per quello valido 12 ore, alle 50 euro per un biglietto valido 7 giorni.

Venezia romantica, Canal Grande Venezia romantica

Per dormire a Venezia, e vivere queste emozioni, vi consiglio l’Hotel Palazzo Vitturi: a dieci minuti a piedi da Piazza San Marco.
Ci hanno accolto con una cordialità inaspettata, il sorriso sulle labbra, simpatia e disponibilità sul palmo della mano.
L’albergo si trova in Campo Santa Maria Formosa, una bella piazza animata di giorno, tranquilla la notte.
Camere ampie con bagni grandi, una buona colazione a buffet e persino un balcone, a disposizione di tutti gli ospiti, che affaccia sulla piazza, dove bere un tè come dei perfetti gentlemen inglesi e godersi il romanticismo e lo spettacolo che solo venezia può offrire.

Venezia romantica, Hotel Palazzo Vitturi

D’altronde, come ha scritto Melville (l’autrore di Moby Dick): “Meglio essere a Venezia in un giorno di pioggia, che in qualsiasi altra città in un giorno di sole.”