Finalmente… Finalmente!
Cosa?
Finalmente torniamo a parlare della Lista delle cose da fareNon è che ce ne dimentichiamo, ci pensiamo sempre, dobbiamo solo organizzarci (e, molte di quelle cose, non sono proprio economiche! Il nostro obiettivo è anche trovare un modo economico per farle…).

Quest’estate siamo tornati a Venezia per il progetto Grandi Viaggi.
La prima notte siamo stati ospiti dell’Hotel Saturnia International, albergo storico della città, a due passi da Piazza San Marco.
Hotel Saturnia International, ingresso
Un albergo con oltre cento anni di storia sulle spalle, nasce infatti nel 2008 da Zoe Lustig, ungherese, e Ugo Serandrei, pisano. Ha sopportato l’invasione delle truppe tedesche, inglesi e sudafricane durante la Seconda Guerra Mondiale, dopo la quale si è sviluppato ed ha raggiunto fama internazionale, grazie anche al Ristorante La Caravella (che non abbiamo avuto la fortuna di provare), in voga da 50 anni, e i suoi chef.

Hotel Saturnia International, ristorante La Caravella

Una cosa in particolare mi ha colpito: qui ha dormito Ray Charles!

Hotel Saturnia International, l'impronta di Ray Charles

(per chi se lo stesse domandando: no, non l’ha scritta di suo pugno la lettera.)

L’albergo
La qualità dell’albergo e dei suoi servizi è palpabile, così come l’esperienza dei gestori. Dalla ragazza che ci ha accompagnato fino alla nostra camera all’ultimo piano, alla bontà e varietà del buffet a colazione, alla comodità della camera, alla posizione dell’albergo stesso.
Rispecchia lo stile dei suoi anni con l’arredamento scuro della reception e del primo piano (forse un po’ troppo per i miei gusti, che amo le cose luminose) e i mobili classici.
Le camere sono più chiare, pur mantenendo lo stesso stile classico ed elegante del resto dell’albergo. E, soprattutto, in camera non manca nulla! Si ha addirittura l’angolo cucinotto, con bollitore per tè di vari tipi, caffè e camomilla.

Hotel Saturnia International, angolo cottura

Spettacolare la vista dalla nostra camera, da mattina a sera, ma i colori del tramonto la rendono speciale…

Hotel Saturnia International, vista dalla finestra
La camera inoltre è silenziosa, e il letto DAVVERO comodo. La mattina sembrava quasi un delitto alzarsi da lì…

La parte più “moderna” dell’albergo è la bellissima terrazza, dove si può prendere il sole, gustare qualcosa chiacchierando, o semplicemente godersi l’incantevole spettacolo di Venezia.

Hotel Saturnia International, terrazza

La colazione si consuma in un cortile interno, all’aria aperta: ottima scelta e ottimo modo di iniziare, facendo colazione all’aria fresca! C’è perfino il cameriere che viene a prenderti per indicarti il tavolo assegnato!
E’ una colazione a buffet internazionale, ricca e varia, ma soprattutto con prodotti di qualità, e dolci fatti a mano.

Hotel Saturnia International, colazione

Non è mai facile parlare degli alberghi, sembra sempre di dire le stesse cose, di non riuscire a descrivere esattamente come ci si sia sentiti ad essere ospiti, di non saper rappresentare al meglio la cordialità delle persone che ti hanno ospitato e la comodità o bellezza del posto in cui hai alloggiato.
E io, in fondo, con le parole non sono così brava.
Però ve lo assicuro che se dovessi dormire in un albergo storico a Venezia, sceglierei ancora questo.
L’esperienza e la qualità contano. Sapevo che negli alberghi storici queste due caratteristiche non mancano, e al Saturnia le abbiamo testate in prima persona.