Lago Trasimeno tramonto
 
A quanti splendidi tramonti assistiamo ogni giorno? Siamo così fortunati da vivere in un Paese che riesce a lasciarci mille meraviglie in ogni istante della giornata… basta aprire gli occhi per scoprirne sempre di diverse. 
Ci sono però quei momenti, quei tramonti, che ti restano impressi negli occhi, nel cuore e nell’anima. Sarà per i colori, sarà per il momento che si vive, sarà perchè si è in vacanza… Senza un preciso perchè, o forse con troppi perchè, ti rimangono dentro questi momenti, e non se ne vanno più, facendoti provare un brivido ogni volta che ci pensi. 
Questo a me è capitato molto più vicino di quanto pensassi: niente spiagge bianchissime o azzurri mari tropicali, niente albe su vertiginose vette innevate. E’ bastato un piccolo lago vicino le montagne della regione chiamata il Cuore d’Italia: un silenzioso e pacifico lago dell’Umbria: il Lago Trasimeno
 
Il primo B&BDay che abbia fatto, dove tutto è stato assolutamente perfetto. La magnifica colazione del b&b La Tosca, l’aria frizzante del lago, la poca gente che girava, la musica che è partita da una casa al tramonto nel bel mezzo dell’Isola Maggiore, e che ci siamo messi a ballare come due ragazzini, come un film. 
Il Lago Trasimeno è un piccolo tesoro nascosto, poco conosciuto, e forse tanto speciale proprio per questo. Regala le sue bellezze a chi ci arriva, a chi non lo sottovaluta. I colori dell’acqua, dei tramonti, delle montagne che lo circondano, dei paesi che nascono sulle sue sponde, sono unici, vivi, sembrano nascere dal pennello di un artista, quei colori freschi di una tela appena dipinta.
Lago Trasimeno
Quando poi arriva l’ora del tramonto, tutto sembra trasformarsi. Il rosso, l’arancione e il giallo tolgono il posto al blu, il bianco e l’azzurro, trasformando tutto ciò su cui si posa lo sguardo in qualcosa di meraviglioso, di unico, colori che fino ad oggi ho visto solo qui, sul Trasimeno.
Eravamo sull’Isola Maggiore quando è arrivato il primo tramonto che abbiamo visto. C’era l’acqua del lago, c’era il sole che tramontava, c’era un coniglio che correva tra l’erba, c’era una finestra aperta dalla quale proveniva una meravigliosa canzone, e poi c’eravamo noi, e nessun altro. Eravamo come catapultati in una dimensione irreale, onirica, che ci ha fatto provare sensazioni che da un po’ non sentivamo: la meraviglia, lo stupore, la gioia, quella che ti allarga il cuore e ti fa sorridere come un’idiota non solo sul momento, ma anche tutte le volte che lo ricordi, che ci pensi. Abbiamo ballato, abbiamo corso fino al piccolo pontile per non perdere il traghetto che ci doveva riportare a Passignano, che poi abbiamo perso. Abbiamo aspettato quello successivo giocando, con le gambe sospese sopra l’acqua, seduti sul bordo del pontile come due bambini. Abbiamo preso il traghetto e solo dopo, solo quando abbiamo messo piede sul pontile di Passignano, il sole ci ha salutati tramontando del tutto. Ci ha dato la buonanotte, facendoci vivere un sogno da svegli. 
La magia del lago?
Lago Trasimeno da Isola Grande