L’idea di andare ad Ischia mi venne due sere prima di partire, mentre pensavo a come avrei potuto impegnare tre giorni liberi che ci erano capitati. Anche se temevo il brutto tempo e il freddo di Febbraio, approfittai dei prezzi della bassa stagione, comprese le terme gratuite a Ischia, per riuscire a visitare quest’isola che non avevo mai visto.

Altro lato positivo era la poca gente che sicuramente avrei trovato: niente spiagge affollate, niente terme strapiene…

Mi sono messa subito alla ricerca e trovare una stanza libera, considerando il periodo, è stato più che facile.
Ho fatto la ricerca sul sito della B&B Card (che se non l’avete, ve la consigliamo caldamente: è completamente gratuita, la spediscono a casa e fa avere sconti nei b&b di tutta Italia che aderiscono!) trovando il B&B Hotel Villa Campo a Lacco Ameno, si è rivelato essere un’ottima scelta: i ragazzi che lo gestiscono sono stati gentilissimi, sempre a disposizione, molto alla mano. Appena arrivati ci hanno consegnato una cartina dell’isola fatta veramente bene: non la solita cartina, ma una cartina dallo stile antico… molto originale!

terme gratuite a Ischia - mappa dell'Isola

La mappa “antica” di Ischia

Ci hanno consigliato dove mangiare, i posti da vedere, i mezzi da prendere per arrivare ovunque ci interessasse. Essendo gli unici ospiti, ci avevano riservato la camera più grande: tutto pulito, in bagno abbiamo trovato asciugamani e saponi come negli hotel e la pulizia della camera veniva fatta giornalmente! Ci hanno anche lasciato la chiave, così da poter essere completamente indipendenti, e inoltre nel giardinetto c’erano alberi di arance e limoni e ci hanno dato il permesso di raccoglierne a piacere!

Piccola nota sul viaggio: su internet avevo visto anche i prezzi dei traghetti: 56 euro in due andata e ritorno (14 euro a testa a tratta), partendo da Pozzuoli, 86 partendo da Napoli. Decidemmo di partire da Pozzuoli, facilmente raggiungibile da Napoli, e di fare il biglietto direttamente al porto. Alla fine pur avendo impiegato circa un paio d’ore per raggiungere Pozzuoli con la metro, siamo comunque arrivati in anticipo rispetto all’orario di partenza. Trovata la biglietteria, abbiamo comprato i biglietti pagandoli 11 euro anziché 14: stesso orario, stessa compagnia, stessa partenza e stesso porto di arrivo!

Il viaggio iniziava bene! Perciò vi consiglio di non prendere i biglietti in anticipo o via internet se non è periodo di alta stagione, prendeteli direttamente alla biglietteria del porto per risparmiare. Addirittura, al ritorno chiedemmo il prezzo del biglietto per sbarcare direttamente a Napoli e… indovinate un po’? Stesso prezzo del viaggio per Pozzuoli, altro che trenta euro in più! A saperlo prima avremmo evitato due ore di viaggio in metro all’andata… L’unica cosa che preoccupava era il vento forte che tirava e la paura di trovare il mare agitato. Alla fine però il viaggio è andato bene, un’oretta piacevolissima!

terme gratuite a Ischia - ischia porto

Ischia Porto

Come si arriva al porto, la prima cosa che si nota è che è strapieno di noleggi auto/scooter, anche a prezzi stracciati… inutile quindi portarsi la macchina, costerebbe molto di più il trasporto sulla nave che il noleggio! Noi abbiamo scelto di muoverci a piedi, e devo dire che con i mezzi è tutto facilmente raggiungibile e i tempi d’attesa non sono lunghi. E poi, come tutti i luoghi, vederla a piedi è tutta un’altra cosa rispetto al vederla dal finestrino di una macchina. Certo richiede più tempo e quindi la possibilità di vedere meno cose se si hanno pochi giorni, ma è anche vero che solo così si trovano angoli sconosciuti e meravigliosi, magari non segnalati su nessuna mappa.

Se scegliete di girare in autobus, fate scorta di biglietti al porto, perché come salite sopra non si trovano più (o almeno così ci hanno detto e noi abbiamo seguito il consiglio!)

Le terme gratuite a Ischia

Torniamo al b&b.
La ragazza oltre a spiegarci le cose indispensabili, ci consigliò le terme dove andare, soprattutto quelle naturali e, quindi, gratuite! Inoltre i proprietari di questo b&b hanno un residence con vasca termale e idromassaggio a Forio, vicino la Baia di Sorgeto, e ci ha detto che se avessimo voluto potevamo approfittarne senza pagare un soldo in più! Come farsi scappare l’occasione?

Veniamo dunque all’argomento principale del post: le terme gratuite a Ischia!

Oltre ad approfittare della gentilezza dei gestori del b&b (ma non posso assicurarvi che sia valido tutto l’anno questo: nei periodi di alta stagione con un alto afflusso di gente, potrebbero non dare questa opportunità, giustamente), se andate in periodi di bassa stagione – quindi da ottobre ad aprile diciamo – per fare il bagno in acque calde e fredde, come i classici percorsi che si trovano nelle Spa, vi basta andare alla Baia di Sorgeto: un angolo di paradiso dove la temperatura dell’acqua del mare supera i 60°… credetemi, si vede il vapore uscire dall’acqua, ed è impossibile anche poggiare i piedi sulle pietre a riva senza bruciarsi! Noi infatti non riuscivamo ad entrare, ma fortunatamente a fare il bagno c’era anche gente del posto e ci hanno insegnato i trucchi del mestiere: in pratica loro sistemano le pietre in modo da accogliere l’acqua bollente della riva e quella fredda che viene dal largo (incredibile ma vero, si tratta si e no di un metro di differenza, si passa dall’acqua bollente a quella gelida), creando una piccola piscina d’acqua tiepida. Quando l’acqua si fa troppo calda, si sposta una pietra verso il largo, in modo da far passare l’acqua fredda, se invece diventa troppo fredda, si sposta una delle pietre verso riva in modo da far passare l’acqua calda, finchè non si raggiunge la temperatura ideale.  Oppure, se preferite, e se riuscite, si fa appunto come nei percorsi termali: bagno d’acqua calda, poi tiepida e poi gelida!

terme gratuite a Ischia - Sorgeto

La Baia di Sorgeto

 

E’ stato divertente arrivare alla baia col cappotto e il maglione addosso, spogliarsi rimanendo in costume per fare il bagno nel mare e poi tornare a mettersi il cappotto!

Tra l’altro, proprio prima di scendere in questa Baia, potete fermarvi a mangiare da Gisella: un ristorante con una vista spettacolare sulla Baia, ottimo nei prezzi nel gusto e nelle quantità: noi abbiamo preso un solo antipasto (bruschette al pomodoro. Chiedendone un solo, ci hanno portato un piatto enorme con tre fette di pane grandi quanto la mia mano, completamente ricoperte dai pomodorini freschi), un primo (Tagliolini allo scoglio, portati in una pentola di coccio alta, piena fino quasi al bordo di frutti di mare), un secondo (di carne, per me che non mangio pesce: grigliata mista), acqua e caffè e abbiamo speso 35 euro in totale. Si è vero che è stato un solo primo, un solo antipasto e un solo secondo in due ma… credetemi, con un piatto di quello ci avremmo mangiato anche in tre!

 

terme gratuite a ischia - da Gisella

I piatti di Gisella

 
Tornando alle terme: sempre in bassa stagione, poco più lontano dalla Baia di Sorgeto, vicino ai Maronti, si può approfittare di una grotta per fare la sauna: è una grotta naturale, dalle pareti talmente calde che ne esce vapore, così come dalla sabbia su cui si trovano. Si può entrare là gratuitamente (non in estate, che sono a pagamento) e stare quanto si vuole a godersi quella sauna naturale, anche se per la salute sarebbe bene non passarci più di 20 minuti. Cosa chiedere di più?Di bello da non perdersi consigliamo Sant’Angelo, il villaggio dei pescatori, da vedere almeno dall’alto, molto caratteristico, fatto di casette bianche alla base di un piccolo monte, alla fine di una striscia di terra… e altra cosa da non perdere se andate ad Ischia,  il Castello Aragonese!

 

terme gratuite a Ischia - Sant'Angelo

Vista su Sant’Angelo

 

Curiosità:

–    Nel 1864 Giuseppe Garibaldi giunse sull’isola per curare alle terme una ferita alla gamba rimediata nella giornata dell’Aspromonte. Soggiornò in una villetta a Casamicciola ma se ne andò in seguito ad una lite con il personale.
–     Nel 1867 il commediografo norvegese Henrik Ibsen si stabilì sull’isola per un breve periodo, durante il quale iniziò la stesura di Peer Gynt.
–   Nel 1948 Truman Capote soggiornò sull’isola, dove scrisse un articolo sui costumi locali. Il suo resoconto fu pubblicato nel 1950 da Random House.
–  Tra tutte le isole del Golfo di Napoli, solo ad Ischia è possibile incontrare anfibi (rospo smeraldino soprattutto)

La leggenda narra che sotto Ischia ci sia il gigante Tifeo, figura mitologica che reggerebbe sulle sue spalle l´isola: ecco, dunque, spiegata l´origine dei nomi di alcune frazioni, Panza, Ciglio, Bocca, che si troverebbero in prossimità delle corrispondenti parti del corpo di Tifeo. Secondo la leggenda, poi, anche il termalismo isolano avrebbe a che fare con la figura del gigante: le acque termali, infatti, sarebbero le lacrime di Tifeo dovute alla fatica di dover reggere un tale peso, mentre le fumarole deriverebbero dal respiro caldo del gigante.

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