Oggi voglio raccontare il viaggio in Versilia che abbiamo fatto approfittando del b&b day 2011 e del Carnevale di Viareggio.

Prima di tutto, dovete sapere che per riuscire a trovare un posto libero per il B&B Day, abbiamo dovuto prenotare un mese prima… quindi se vi capita, sappiatelo e premunitevi!
Abbiamo trovato posto al B&B Miami Beach, un b&b semplice, comodo, offre le comodità di un albergo (compresa la pulizia in camera giornaliera e la scelta della colazione) e ci si sente come a casa. Le camere sono ampie, pulite, la colazione è abbondante, con prodotti fatti in casa. In più la ragazza che ci ha accolto è stata gentilissima, simpatica e alla mano. Ci ha aspettato fino alle dieci e mezzo di sera, accogliendoci con calore. Inoltre la posizione in cui si trova è ottima: dieci minuti da Viareggio e Forte dei Marmi, un’ora dalla Cinque Terre. E, considerando la zona, è anche economico.
Siamo partiti un venerdì sera verso le 17 (dopo il lavoro), ma come avevamo preventivato, solo per uscire da Roma ed arrivare in autostrada ci sono volute più di due ore.
Arriviamo a Pietrasanta verso le dieci e mezzo di sera, un po’ stanchi dal viaggio (considerando anche che gli altri, eravamo in 4, sono partiti da Napoli alle 11 di mattina… si son fatti 12 ore di viaggio!), ma la bella accoglienza ci ha fatto sentire un po’ meglio, visto che avevamo anche i sensi di colpa per l’orario, pensando che ci stavano aspettando.
Decidiamo comunque di andare a Viareggio, sapendo che proprio quella sera era iniziata la festa in Darsena.
E mo… prima vediamo di saperne di più sulla città!
 
b&B day 2011 - Viareggio
 
La festa del carnevale là è veramente bella, le strade della Darsena brulicavano di gente, tutti categoricamente mascherati. Ma davvero tutti, tanto che noi ci sentivamo a disagio a non esserlo! Mi veniva voglia di scappare in albergo, mettermi il pigiama e tornare in strada fingendo fosse una maschera! Quindi, se vi capita di andare, non andate senza maschera! L’unica cosa negativa è forse la troppa folla. Non si riesce a camminare, bisogna farsi strada a spinte e gomitate… quindi, se soffrite di attacchi di panico tra la folla, evitate. L’atmosfera è di vera festa, si ride e si scherza con tutti, ci si sente tutti amici, anche con gli sconosciuti!
La serata ce la siamo goduta un po’ sulle strade tra le maschere, un po’ a casa di un amica che vive là e ci ha accolti quando la situazione si faceva brutta (hanno smesso la musica, la gente se ne andava e per strada restavano solo gli ubriachi…). Così, dopo due chiacchiere e un caffè, appena la situazione è tornata calma, verso le due di notte, siamo tornati in albergo per riposare e prepararci ad affrontare una lunga giornata di viaggi, tra strade, città e imprevisti… Ma ne parlerò la prossima volta.