5 cose da vedere a Monteriggioni, la Porta del Medioevo

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In Toscana c’è un borgo che spicca fra gli altri per l’aspetto imponente che ha mantenuto nel corso dei secoli, per il legame con le tradizioni dimostrato da avvincenti rievocazioni storiche e per essere una tappa della Via Francigena, itinerario che è tornato in voga negli ultimi anni fra i turisti che amano i viaggi lenti e a piedi.

Questa località è Monteriggioni, un piccolo borgo che a mio parere merita di essere incluso fra i posti più caratteristici in Toscana, consigliato sia per una visita di un giorno, sia per un periodo prolungato.
Ho scelto le cinque attrattive principali che un viaggiatore dovrebbe conoscere, cinque cose da vedere a Monteriggioni che vi faranno innamorare di questo borgo.

Grazie all’aiuto del Relais La Costa hotel di charme a Monteriggioni abbiamo trascorso un soggiorno ricco di emozioni, immerso nell’atmosfera sospesa nel tempo che appartiene solo a questa cittadina medievale.

5 cose da vedere a Monteriggioni

Cinque cose da vedere a Monteriggioni; la Piazza

 

Dove si trova Monteriggioni?
Il territorio su cui sorge il borgo si chiama Montagnola Senese ed è a circa 10 km da Siena e a 45 km da Firenze. Monteriggioni divenne una fortezza nel XIII secolo, quando furono erette le mura di cinta per proteggere il confine nel corso delle guerre fra Siena e Firenze.

Per questo la prima attrattiva da visitare sono proprio le mura che circondano il borgo: non è un caso che Dante Alighieri fu così impressionato dalla maestosità della fortezza e delle 14 torri da citarle nella Divina Commedia, paragonandole a dei giganti.
La cinta muraria è costruita in pietra e si estende per 570 metri. Oggi è possibile accedere ai camminamenti sulle mura acquistando un biglietto (3€ intero, 2€ ridotto, gratuito per bambini fino a 8 anni. In inverno sono aperti fino alle 16, in autunno fino alle 18 e in estate fino alle 19.30), un’opportunità che consiglio di non lasciarsi scappare perché da questo punto di osservazione si ammirano la Valdelsa e le colline del Chianti, una veduta che simboleggia il fascino inimitabile della campagna senese.

Dopo essere saliti sui camminamenti abbiamo provato a immaginare quali sensazioni provavano quei soldati che difendevano con coraggio il castello e quanto è stato importante il ruolo di Monteriggioni come avamposto a protezione della Repubblica di Siena, sconfitta definitivamente nel 1555.
Credo che da ciò sia derivata l’ispirazione per alcuni episodi della saga di videogame Assassin’s Creed: chi ci ha giocato ha potuto esplorare una ricostruzione di Monteriggioni, luogo in cui sono ambientate numerose battaglie del XVI secolo.

5 cose da vedere a Monteriggioni: Chiesa di Santa Maria Assunta

 

La seconda attrattiva è l’intero centro storico di Monteriggioni, agevolmente percorribile a piedi, iniziando dalla Porta Franca (l’accesso principale della città), rivolta in direzione di Roma e perciò nota anche come Romea. Piazza Roma è il punto d’incontro principale per gli abitanti, inoltre è attorniata da ristoranti tipici, bar e dalla chiesa in stile romanico- gotico di Santa Maria Assunta.
Questa fu costruita nel 1213, l’anno della fondazione di Monteriggioni, e successivamente modificata nel XIX secolo. Da Piazza Roma passa anche la Via Francigena, l’insieme di strade che porta da Canterbury a Roma attraversando l’Inghilterra, la Francia, la Svizzera e l’Italia. È diventato frequente incontrare a Monteriggioni dei viaggiatori che hanno deciso di cimentarsi in questo lungo e avventuroso pellegrinaggio a piedi.
Di certo questo piccolo borgo è ideale per essere visitato senza fretta, dimenticando per un po’ l’automobile e gli altri mezzi di trasporto per concedersi una sosta lontano dal traffico e dal chiasso delle città.

Il Museo delle Armi e delle Armature a Monteriggioni

5 cose da vedere a Monteriggioni: il Museo delle armi e delle armature

 

 Per proseguire la visita nel modo più autentico possibile raccomando una tappa al Museo Monteriggioni in Arme, in cui sono ospitate riproduzioni di armi e armature di epoche storiche differenti (principalmente Medioevo e Rinascimento).
In alcune sale è possibile indossare le riproduzioni di alcune parti di armature e immedesimarsi in un cavaliere pronto a tutto per difendere il proprio borgo, inoltre i pannelli informativi e l’audioguida (disponibile in diverse lingue) aiutano a comprendere meglio gli avvenimenti storici più importanti che riguardano Monteriggioni.

Eremo di San Leonardo al Lago

Per raggiungere l’Eremo di San Leonardo al Lago mi sono spostato fuori dalle mura storiche, pochi chilometri a sud, verso il lago Verano, oggi scomparso, ai cui margini sorge l’Eremo.
Il monastero risale al XII secolo ed è avvolto da un bosco di querce e lecci, un rifugio di pace separato dal resto del mondo. All’interno dell’Eremo va visto il ciclo di affreschi opera di Lippo Menni, pittore senese del Trecento, che dedicò questa sua opera alla Vergine Maria. Il lago da cui prende il nome l’Eremo si è prosciugato nel XVIII secolo, perciò a noi non resta che passeggiare nel bosco attorno al monastero e scattare delle foto di questo luogo magico.

La festa Medievale di Monteriggioni

L’ultima attrattiva che consiglio è in realtà una serie di eventi, perché il periodo migliore per visitare Monteriggioni è quando avvengono le rievocazioni storiche, come la Disfida della Valdelsa (in programma il 24 e 25 giugno) e la Festa Medievale (nei weekend dal 7 al 9 luglio e dal 14 al 16 luglio).
La  disfida della Valdelsa consiste in un torneo che rievoca la battaglia di Colle, avvenuta fra gli eserciti di Monteriggioni e Poggibonsi. Per l’occasione vengono allestiti banchetti di artigianato, sarà possibile assaggiare la cucina tipica medievale e cimentarsi nella caccia con il falcone.
La festa che si svolge a luglio è l’esperienza più fedele alle origini del borgo che potrete vivere in Toscana: pensate che per pagare non si usano gli euro, bensì le antiche monete in uso nel Medioevo! L’intera cittadina, durante la festa, è animata da spettacoli di artisti di strada, acrobati, saltimbanchi, e anche osterie e taverne partecipano proponendo menù “storici”.
La Festa Medievale (sulla quale potete trovare maggiori info qui) è senz’altro il periodo dell’anno in cui Monteriggioni è più affollata, ma del resto quando ricapita l’occasione di fare un viaggio nel tempo così realistico?

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