[Mondo in cucina] Cernia alla Lampedusana e cous cous

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Lampedusa non è solo bellissime spiagge e mare blu, ma – cosa che mi ha piacevolmente stupito – anche ottima cucina!
Prima di consigliarvi i posti in cui andare a mangiare, vi racconto le due ricette tipiche che abbiamo imparato a preparare sull’isola: la cernia alla Lampedusana e il cous cous!

Cernia alla Lampedusana, finale

Per la prima ricetta voglio ringraziare Giovanna dell’elegante ristorante Cavalluccio Marino, che si è messa a giocare ai fornelli di fronte a noi, mostrandoci con parole e movimenti semplici come realizzare uno dei piatti tipici dell’isola.
A guardare come si muoveva in cucina e con che facilità riusciva a realizzare tutto e fare più cose insieme, c’era da perdersi e restare incantati.
Mi sono immaginata al suo posto e ho tremato al pensiero di come avrebbe potuto ridursi la cucina… invece no, con lei è rimasta immacolata.

Veniamo al punto più interessante dell’articolo: ingredienti e preparazione.
In un piatto simile non può mancare, manco a dirlo, la cernia (di circa 4 kg): va lavata bene e le vanno praticati due tagli ai lati della spina dorsale.
In una teglia di metallo preparare il letto per la cernia: patate (almeno una a testa), olive nere, pomodori ciliegini, cipolla, sale e prezzemolo.
Mettere “a letto” la cernia, cospargere il tutto con olio e pangrattato (senza esagerare), e infornare a 180° per circa un’ora. Durante la cottura si formerà del liquido, che va raccolto e cosparso sulla cernia. Concludere poi la cottura con 15 minuti a 200°.

E’ molto meno facile di ciò che sembra, ma se siete amanti del pesce non potete non provare!

Cernia alla lampedusana e cous cous, finale

Il cous cous invece abbiamo imparato a farlo grazie a Rossella del particolarissimo ristorante Le Mille e una Notte, che ci ha messo subito al lavoro senza remore. Giovane e molto in gamba, provare a seguirla passo passo è stato un vero piacere: anche qui ci siamo incantati a guardare le sue mani al lavoro.

Sapevate che il cous cous richiede tantissimo tempo di cottura, almeno un’ora e mezza per ogni chilo?
Io non ne avevo idea, pensavo fosse più simile al riso… da inesperta sono contenta esista quello precotto, pronto in 15 minuti di cottura.

Passiamo alla ricetta: 1 kg di cous cous è sufficiente per 8 persone.
Va inizialmente amalgamato (anzi, incocciato) insieme all’acqua, poi all’olio di oliva. Una volta raggiunta la giusta consistenza, si mischiano insieme cipolle, pomodorini e prezzemolo. Ora il cous cous è pronto, e va cotto insieme al brodo di pesce precedentemente preparato: un soffritto di olio, cipolla, aglio a cui vanno aggiunti sedano, carote, patate una testa di cernia e pesce misto ( calamari, cozze, gamberetti, polpo, orata, rana pescatrice, totani, vongole, tonno, triglie, scorfani, code di rospo), concentrato di pomodoro, mezzo bicchiere d’acqua, sale e pepe. Va portato ad ebollizione e lasciato cuocere a fuoco lento per almeno 10-15 minuti, poi va aggiunto il sale e il cumino. Unire altro mezzo litro d’acqua, lasciar cuocere per altri 15 minuti.
Mettete il cous cous nella couscouschiera e poggiatela sopra la pentola in cui sta cuocendo il pesce, in modo che possa iniziare sia a cuocere che a prendere il sapore. Lasciate cuocere almeno 30 minuti controllando di tanto in tanto che non serva altra acqua al sugo.
Una volta pronto il sugo, filtratelo e con l’aiuto di un mestolo iniziate a versarlo nel cous cous un po’ alla volta, mescolando di continuo.
Appena il pesce sarà cotto, preparate i piatti da servire a vostro piacimento!

cernia alla lampedusana e cous cous, preparazione

[Ci tengo a sottolineare che questo non è un blog di cucina, ma mi piace condividere con voi le ricette tipiche dei posti che ho visto nel mondo e che, nel migliore dei casi, ho provato a preparare proprio sul posto. Le ricette sono il risultato dei miei appunti, quindi sicuramente imperfette. Però ci ho provato!]

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